Ferrexpo, gruppo minerario con sede in Svizzera e attivo principalmente in Ucraina, ha reso noti i risultati produttivi relativi al secondo trimestre e al primo semestre del 2025.
Nel secondo trimestre di quest’anno, la produzione di minerale di ferro è diminuita del 24,2% su base annua e del 40,4% rispetto al trimestre precedente, attestandosi a 1,27 milioni di tonnellate. In particolare, la produzione di pellet ha raggiunto le 821.882 tonnellate, in calo del 39,0% rispetto al trimestre precedente e del 44,6% su base annua.
Nel primo semestre, la produzione complessiva di minerale di ferro da parte di Ferrexpo è ammontata a 3,93 milioni di tonnellate, registrando una contrazione del 9,0% su base annua, mentre quella di pellet si è attestata a 2,17 milioni di tonnellate, in calo del 34,2%.
Secondo quanto riportato dall’azienda, il calo della performance è da attribuire alla sospensione in corso dei rimborsi IVA, che ha comportato una riduzione della liquidità finanziaria. Di conseguenza, Ferrexpo è stata costretta a ridurre l’operatività da due a una linea di pellettizzazione e a diminuire la produzione di concentrato di minerale di ferro ad alto tenore.