Nel corso della seconda sessione del workshop organizzato dal Istanbul Policy Center dell’Università Sabancı il 17 ottobre, Muharrem Aşkın, responsabile per le politiche regionali e le strategie della Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo (EBRD), ha illustrato il piano d'azione del Turkey Industrial Decarbonization Investment Platform (TIDIP).
Il piano stabilisce obiettivi di riduzione delle emissioni specifici per settore, in linea con l’obiettivo nazionale della Turchia di raggiungere la neutralità climatica entro il 2053, e prevede investimenti industriali complessivi per 70 miliardi di dollari, così suddivisi:
- Settore siderurgico: riduzione del 99% delle emissioni – 31 miliardi di dollari
- Settore del cemento: riduzione del 93% – 30 miliardi di dollari
- Alluminio: riduzione del 75% – 5 miliardi di dollari
- Fertilizzanti: emissioni nette negative – 5 miliardi di dollari
Sfide di finanziamento e soluzioni politiche
Durante la presentazione sono state individuate le principali difficoltà legate al reperimento dei fondi necessari alla transizione verde.
A livello governativo, le criticità riguardano la necessità di garantire la stabilità del mercato e un’allocazione efficiente dei sussidi. Le possibili soluzioni includono piani di investimento a basse emissioni di carbonio, schemi di incentivazione basati su performance e impatto ambientale e un impiego mirato dei fondi pubblici nelle aree a maggiore efficacia.
Sul fronte aziendale, i problemi principali sono la limitata disponibilità di finanziamenti e le lacune nelle capacità di valutazione dei rischi climatici. Tali ostacoli dovranno essere affrontati attraverso strategie low-carbon, prestiti legati alla sostenibilità e strumenti finanziari innovativi basati su obiettivi misurabili.
Strategie di decarbonizzazione della Turchia
Nell’ambito dell’iniziativa Low Carbon Pathways (LCPs), il Ministero dell’Industria e della Tecnologia (MoIT) ha pubblicato il 18 marzo 2024 il piano per la decarbonizzazione dei settori dell’acciaio, dell’alluminio, del cemento e dei fertilizzanti. Alla presentazione hanno partecipato oltre 800 rappresentanti delle associazioni industriali, a conferma del forte coinvolgimento locale ma anche dell’entità degli investimenti necessari per mantenere il ritmo del cambiamento.
Il TIDIP, lanciato ufficialmente il 25 novembre 2024, rappresenta la più ampia iniziativa turca per la decarbonizzazione industriale. Si tratta di un progetto congiunto del MoIT, della EBRD, della Banca Internazionale per la Ricostruzione e lo Sviluppo (IBRD) e della International Finance Corporation (IFC).
In una prima fase, la piattaforma si concentrerà sui settori acciaio, alluminio, cemento e fertilizzanti, con l’obiettivo di mobilitare 5 miliardi di euro di investimenti privati, fornendo al contempo supporto tecnico e finanziario ai progetti di riduzione delle emissioni.
Il quadro operativo del TIDIP è stato progettato per ridurre tempi e costi di transazione, migliorare la distribuzione dei rischi e accelerare lo sviluppo dei progetti, creando un collegamento diretto tra sviluppatori, finanziatori e fornitori di tecnologia, in linea con le soluzioni individuate nelle roadmap LCP.
Le principali aree di investimento individuate includono:
- Efficienza energetica ed elettrificazione dei processi produttivi
- Economia circolare e recupero delle risorse
- Cattura, utilizzo e stoccaggio della CO₂ (CCUS)
- Integrazione di idrogeno e fonti rinnovabili
- Innovazione tecnologica e accelerazione dei mercati green