Turchia: in crescita produzione e consumo di acciaio nei primi dieci mesi del 2020

mercoledì, 02 dicembre 2020 14:25:08 (GMT+3)   |   Istanbul
       

A ottobre di quest'anno la produzione turca di acciaio grezzo è cresciuta del 19,4% su base annua, ammontando a 3,2 milioni di tonnellate. Nel periodo gennaio-ottobre l'output è aumentato del 4,2%, attestandosi a 29,1 milioni di tonnellate. I dati sono stati raccolti e diffusi dall'associazione dei produttori siderurgici turchi (TCUD). 

Nei primi dieci mesi dell'anno il consumo di acciai finiti in Turchia è cresciuto del 16,2% a 24,4 milioni di tonnellate. Nel solo mese di ottobre l'incremento è stato del 27,6% e ha permesso di raggiungere 2,5 milioni di tonnellate. 

A ottobre, l'export turco di acciaio in termini di volumi è ammontato a 1,5 milioni di tonnellate (-1,6%), mentre in valore si è attestato a 791 milioni di dollari (-0,2%). Sempre l'export, nei primi dieci mesi del 2020 è ammontato a 13,3 milioni di tonnellate (-10,5%), mentre in valore ha raggiunto 6,8 miliardi di dollari (-18%). 

Passando all'import, a ottobre la Turchia ha ricevuto 963.000 tonnellate di acciaio (+2,2%) , pari a un valore di 628 milioni di dollari (-3,1%). Le importazioni turche nei primi dieci mesi dell'anno sono ammontate a 10,4 milioni di tonnellate (+8,2%), mentre il loro valore è stato di 6,2 milioni di dollari (-4,2%). 

La TCUD ha sottolineato che, nonostante la pandemia, nei primi dieci mesi dell'anno la produzione di acciaio della Turchia è aumentata del 4,2%, mentre il suo consumo di acciaio è salito del 16%. Questi risultati hanno fatto crescere l'ottimismo per i restanti mesi dell'anno. Poiché circa il 50% del consumo di acciaio del paese è soddisfatto dalle importazioni, i tassi di utilizzo della capacità produttiva non hanno registrato aumenti sufficienti. La Commissione europea ha continuato a limitare le esportazioni di acciaio dalla Turchia, restringendo ogni sei mesi i contingenti tariffari nonché le misure anti-dumping e anti-sussidi. Più recentemente, su richiesta di EUROFER, la Commissione europea ha deciso di registrare le importazioni dalla Turchia al fine di poter istituire dazi retroattivi. Dal punto di vista della TCUD, la Commissione europea continua a violare le disposizioni dell’accordo di libero scambio e a bloccare le esportazioni turche di acciaio. L'industria siderurgica turca spera che questo atteggiamento ostile da parte dell'Ue si ammorbidisca il prima possibile e che si possa così tornare a un commercio equo conformemente agli accordi presi. 


Ultimi articoli collegati

Turchia: importazioni di coils a freddo in crescita nei primi undici mesi del 2020

Cala l'export turco di coils a caldo, l'Italia resta la prima destinazione

Billette, importazioni in crescita in Turchia nei primi undici mesi

Egitto: forte incremento del consumo di tondo a dicembre

Turchia apre indagine sull'import di coils a caldo da UE e Corea del Sud