Turchia, i prezzi di cemento e acciaio fermano il settore edile

lunedì, 06 settembre 2021 14:47:05 (GMT+3)   |   Istanbul
       

Tahir Tellioğlu, il presidente della confederazione turca degli imprenditori edili (la Construction Contractors Confederation), ha annunciato che, a partire dal 9 settembre, il settore delle costruzioni si fermerà per 15 giorni. La decisione – riportano i media turchi – è stata presa da Tellioğlu dopo che i produttori di cemento hanno ignorato il suo invito a discutere insieme l’aumento dei prezzi.

Secondo Tellioğlu, la strategia dei produttori turchi prevede un aumento dei prezzi del cemento limitandone la produzione. Il presidente della confederazione ha affermato che alcuni grandi investitori starebbero pensando di costruire una fabbrica di cemento e che, se i prezzi non dovessero calare, la Construction Contractors Confederation potrebbe creare un suo stabilimento.

Per Hacı Ali Taylan, il presidente della federazione degli agenti immobiliari in Turchia, l’aumento dei costi nel settore delle costruzioni ha spinto verso l’alto anche i prezzi dell’immobiliare e, se lo sciopero dei costruttori avesse successo, la situazione cambierebbe anche in questo mercato. Taylan ha spiegato che a causa dell’aumento dei costi di cemento armato e acciaio, i prezzi del mercato immobiliare sono saliti del 20-40%.


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