L’Associazione turca degli esportatori di acciaio (ÇİB) ha annunciato di voler aumentare le esportazioni di prodotti siderurgici della Turchia del 5% nel 2025. Lo scorso anno le stesse esportazioni erano ammontate a 17,7 milioni di tonnellate. I primi cinque prodotti esportati in ordine di quantità nel 2024 sono stati gli acciai da costruzione, gli acciai piani laminati a caldo, i tubi saldati, i profilati e gli acciai rivestiti. Le prime cinque destinazioni delle esportazioni sono state invece Romania, Italia, Yemen, Ucraina e Iraq.
Adnan Aslan, presidente della ÇİB, ha dichiarato che lo scorso anno è stato positivo in termini di esportazioni, e ha osservato che l’industria siderurgica turca ha iniziato a raccogliere i frutti degli investimenti effettuati nei prodotti a valore aggiunto. In particolare, l’aumento degli investimenti in prodotti piani nel 2024 ha inciso positivamente sulla ripresa delle esportazioni.
Aslan ha affermato che quest’anno gli esportatori turchi di acciaio si concentreranno sui mercati del Nord Africa, dell’Africa occidentale e del Sud America, e ha aggiunto che, grazie ai cambiamenti osservati in Siria, le vendite sono ricominciate anche in quell’area. «Il nostro vantaggio principale in Africa è che i commercianti non possono aprire lettere di credito, perché nella maggior parte dei paesi in quella regione il sistema bancario non è ancora efficace» ha dichiarato Aslan. «I commercianti europei e turchi acquistano beni dai produttori locali e possono venderli con il sistema dell’open account. Al contrario la Cina, il nostro principale concorrente, non può utilizzare l’open account e deve lavorare con le lettere di credito. Di conseguenza, non ha molto controllo sull’Africa. Inoltre, dopo il mese di giugno potranno ricominciare anche le esportazioni verso Israele e Palestina. Nel frattempo gli esportatori turchi continueranno a portare avanti l’interesse per i mercati sudamericani». Il presidente della ÇİB ha aggiunto che la fine della guerra in Siria e la possibile pace tra Russia e Ucraina potrebbero creare grandi opportunità per l’industria siderurgica turca quest’anno.
L'associazione, che lo scorso anno ha organizzato delegazioni commerciali in Lituania, Germania, Tunisia, Francia, Azerbaigian, Romania e Georgia, quest’anno sta già lavorando per arrivare anche in Egitto, Marocco, Kosovo, Kenya, Tanzania, Repubblica Democratica del Congo, Inghilterra e Grecia.