Nel mese di maggio, le importazioni turche di coking coal si sono attestate a 440.507 tonnellate, registrando un calo del 25,2% rispetto ad aprile e del 10,4% su base annua. È quanto emerge dai dati preliminari pubblicati dall’Istituto di statistica turco (TUIK). Il valore complessivo delle importazioni ha raggiunto gli 81,150 milioni di dollari, in flessione del 21,3% rispetto al mese precedente e in calo del 28,7% rispetto a maggio 2024.
Nel periodo gennaio-maggio 2025, la Turchia ha importato complessivamente 1,94 milioni di tonnellate di coking coal, in calo del 21,1% rispetto allo stesso periodo del 2024. Il valore delle importazioni ha registrato una contrazione ancora più marcata, pari al 48%, attestandosi a 355,76 milioni di dollari.
Origini delle importazioni turche di coking coal – ultimi 12 mesi
Nel periodo considerato, l’Australia si è confermata primo fornitore di coking coal e per la Turchia, con 917.585 tonnellate, in calo del 21,91% su base annua. Seguono gli Stati Uniti con 739.013 tonnellate, in flessione del 24,86% rispetto allo stesso periodo del 2024, e la Russia con 284.825 tonnellate, in crescita del 49,6% su base annua.
Principali fornitori di coking coal – gennaio-maggio 2025
Paese |
Quantità (t) |
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Gennaio-maggio 2025 |
Gennaio-maggio 2024 |
Var. annua (%) |
Maggio 2025 |
Maggio 2024 |
Var. annua (%) |
Australia |
917.585 |
1.175.067 |
-21,91 |
147.874 |
169.484 |
-12,75 |
Stati Uniti |
739.013 |
983.481 |
-24,86 |
307.427 |
215.158 |
+42,88 |
Russia |
284.825 |
190.386 |
+49,60 |
36.236 |
55.864 |
-35,14 |
Quote delle importazioni turche di coking coal – gennaio-maggio 2025