Turchia, associazione produttori di acciaio: il 2021 sarà un anno migliore del precedente

martedì, 09 febbraio 2021 01:16:58 (GMT+3)   |   Istanbul
       

La produzione turca di acciaio grezzo ha intrapreso un trend crescente a partire dallo scorso giugno, grazie al controllo della pandemia di COVID-19 e alle misure economiche intraprese. Lo ha affermato l'associazione dei produttori siderurgici turchi (TCUD), ricordando che nel 2020 il paese ha prodotto 35,8 milioni di tonnellate di acciaio, superando la Germania e diventando il primo produttore europeo. Nel frattempo le importazioni hanno continuato a crescere, raggiungendo il 43% dei consumi totali. La TCUD prevede che grazie al minor impatto della crisi sanitaria e all'allentamento delle misure anti-COVID, il 2021 sarà un anno ancora migliore del precedente, e che l'incremento della produzione e dei consumi sarà superiore a quello registrato nel 2017. 

Mentre l'indebolimento dei prezzi del minerale ferroso e del rottame a gennaio ha avuto un impatto limitato sulle quotazioni negli USA e nell'UE, ha invece portato a cali di 50 $/t nei prezzi dei prodotti finiti in Turchia e in altri mercati. La TCUD ha affermato che dopo la stabilizzazione della produzione, nei prossimi mesi anche i prezzi dei prodotti finiti e delle materie prime dovrebbero «scendere a livelli più ragionevoli». In questo contesto di maggiore equilibrio, i consumi dovrebbero restare su buoni livelli. 

Nel 2020 il consumo di acciai finiti in Turchia è cresciuto del 12,9%, a 29,4 milioni di tonnellate. Le esportazioni turche di acciaio hanno raggiunto gli 1,8 milioni di tonnellate, ovvero il 22,1% in più rispetto al 2019. 


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