Turchia apre indagine sull'import di coils a caldo da UE e Corea del Sud

lunedì, 11 gennaio 2021 12:33:22 (GMT+3)   |   Istanbul
       

Il Ministero del Commercio turco ha avviato un'indagine antidumping sulle importazioni di coils laminati a caldo (HRC) in acciaio legato e non, provenienti da UE e Corea del Sud. Secondo quanto riportato nella Gazzetta Ufficiale del paese, l'inchiesta è stata aperta sulla base di una denuncia presentata dall'associazione dei produttori siderurgici turchi (TCUD),

la quale sostiene che l'industria nazionale stia subendo danni materiali a causa delle importazioni in oggetto. 

Il ministero ha rilevato che le importazioni del prodotto in esame dall'UE e dalla Corea del Sud sono aumentate in termini assoluti e relativi nel 2018, nel quarto trimestre del 2019 e nel terzo trimestre del 2020, riducendo significativamente la redditività della produzione interna. 

I prodotti in oggetto sono attualmente classificati con i codici tariffari 7208.10.00, 7208.25.00, 7208.26.00, 7208.27.00, 7208.36.00, 7208.37.00, 7208.38.00, 7208.39.00, 7208.40.00, 7208.52.10, 7208.52.99, 7208.53.10, 7208.53.90, 7208.54.00, 7211.13.00, 7211.14.00, 7211.19.00, 7212.60.00, 7225.19.10, 7225.30.10, 7225.30.30, 7225.30.90, 7225.40.15, 7225.40.90, 7226.91.20, 7226.91.91 e 7226.91.99. 

Di seguito sono riportati i dati relativi alle importazioni turche di HRC provenienti dall'UE e dalla Corea del Sud rilevati negli ultimi anni. 

  

2018 (t) 

2019 (t) 

Gen-ott 2020 (t) 

UE

1.244.170 

655.289 

2.361.337 

Corea del Sud 

162.226 

144.487 

159.372 


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