Secondo una dichiarazione rilasciata dall’Associazione dei produttori siderurgici turchi (TCUD), a gennaio la produzione di acciaio grezzo della Turchia è diminuita dell’1,9% su base annua, ammontando a 3,2 milioni di tonnellate e posizionandosi al settimo posto nella classifica dei produttori globali. Grazie a quest’ottimo andamento, la Turchia è diventata il maggior produttore in Europa, superando la Germania.
Nel periodo considerato, la produzione di acciai finiti in Turchia è aumentata del 2,6% su base annua, per un totale di 3,58 milioni di tonnellate.
A gennaio le esportazioni turche di acciaio sono aumentate del 23,1% su base annua, attestandosi a 1,12 milioni di tonnellate, mentre il valore di tali esportazioni è cresciuto del 14,7% su base annua attestandosi a 763,45 milioni di dollari. In quanto ai prodotti, le esportazioni di piani e lunghi sono ammontate rispettivamente a 374.359 e 686.373 tonnellate, in aumento del 6,6 e del 25,3% su base annua, mentre per i semilavorati sono ammontate a 61.071 tonnellate.
Nel primo mese dell’anno le importazioni turche di acciaio sono cresciute del 24,9% su base annua, attestandosi a 1,73 milioni di tonnellate, mentre il valore di tali importazioni è salito dell’11,3% attestandosi a 1,19 miliardi di dollari. In quanto ai prodotti, le importazioni di piani e lunghi sono ammontate rispettivamente a 900.737 e 98.444 tonnellate, in aumento del 22,4% per i primi e in calo dello 0,4% per i secondi. Per i semilavorati sono invece cresciute del 32,9% ammontando a 729.863 tonnellate. Tutte le variazioni sono espresse su base annua.
Nel periodo considerato, il rapporto tra esportazioni e importazioni di acciaio in Turchia ha subito un incremento del 63,7%, dal 61,8% registrato nello stesso periodo dell’anno precedente.