Secondo quanto riportato dai media, il Ministro del commercio turco Ömer Bolat ha dichiarato – in occasione del vertice sullo sviluppo climatico tenutosi ad Ankara – che il governo ha adottato un obiettivo net zero entro il 2053, e punta a mettere in atto il piano d’azione del Green Deal in vista dell’inizio della trasformazione globale dovuta ai nuovi standard e regolamenti per la decarbonizzazione.
Bolat ha sottolineato che il meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere (CBAM) dell’Unione Europea è di grande importanza per la Turchia, e che il 41% delle esportazioni totali del paese sono destinate all’UE. Il Ministro ha inoltre affermato che il governo turco ha sviluppato alcuni meccanismi di sostegno per facilitare il rispetto del CBAM da parte degli esportatori turchi, e che, nell’ambito di questo programma di sostegno, questi ultimi sono portati a ridurre la propria impronta carbonica, digitalizzare i processi e aumentare l’efficienza energetica. Inoltre, il Ministero del commercio fornirà una sovvenzione di 10 milioni di lire turche (283.368 $) per cinque anni per le spese che gli esportatori dovranno affrontare nel processo di trasformazione.