La Thyssenkrupp Steel Europe, società affiliata del gruppo tedesco Thyssenkrupp Steel, ha raggiunto un traguardo fondamentale per la strategia di trasformazione: i dipendenti hanno votato per approvare un radicale piano di riorganizzazione. Questa misura è considerata essenziale per il futuro dell’azienda, anche se, secondo quanto riportato da Reuters, ora l’implementazione finale dipende dagli impegni di finanziamento della Thyssenkrupp.
Approvazione del piano da parte dei dipendenti
Il sindacato IG Metall ha annunciato che il 77% dei membri ha supportato il piano durante le votazioni che si sono tenute tra il 21 luglio e il 4 settembre 2025. Nonostante il piano implichi una riduzione della forza lavoro, orari di lavoro più brevi, tagli ai bonus e la chiusura di alcune sedi, evita i licenziamenti forzati fino al 2030. L’accordo collettivo rimarrà in vigore fino a settembre 2030.
Obiettivi della riorganizzazione
Il contratto di riorganizzazione, stipulato dopo le trattative di luglio, genererà un risparmio annuo di oltre 100 milioni di euro.
Le misure principali sono:
- taglio di almeno 11.000 posti di lavoro (il 40% della forza lavoro);
- riduzione annuale della capacità di produzione da 11,5 milioni di tonnellate a 8,7-9 milioni di tonnellate;
- implementazione di misure per monitorare l’efficienza e i costi in tutte le operazioni.