Alcune acciaierie in Polonia hanno iniziato a pubblicare i prezzi di acquisto del rottame all’inizio delle trattative di settembre, abbassandoli in media di circa 15 €/t per tutte le qualità di rottame rispetto ai prezzi di agosto.
Se ad agosto i prezzi del rottame equivalente all’HMS I delle acciaierie polacche si attestavano in media a 265 €/t (1.150 PLN/t) reso, ad ora i prezzi di acquisto per la stessa qualità sono stati segnalati a circa 250 €/t (1.065 PLN/t) reso. Ciononostante, è necessario specificare che – finora – sono solo un paio i produttori locali che hanno già pubblicato i prezzi di acquisto del rottame per questo mese. È probabile, quindi, che in media i prezzi locali del rottame in Polonia segneranno un calo di circa 5 €/t su base mensile.
Le ragioni sono da attribuire al fatto che alcuni importanti impianti del Paese, a Varsavia e Dąbrowa Górnicza, stanno pianificando di sospendere le attività per manutenzione nei mesi di ottobre e novembre, riducendo i volumi di acquisto di rottame. Inoltre, ci sono produttori che continuano a fare parziale affidamento sulle importazioni di materiale dai paesi dell’Est Europa, come l’Ucraina, dove i prezzi sono più convenienti senza dover rinunciare alla qualità.
Intanto i depositi all’esportazione si trovano ad affrontare uno scenario piuttosto critico: hanno necessità di raccogliere quanto più rottame possibile per adempiere ai loro contratti in essere – dovendo pagare quindi prezzi molto elevati ai raccoglitori – ma allo stesso tempo non possono aumentare troppo i prezzi di vendita, poiché i loro clienti non accetterebbero un rincaro significativo. Alla luce di questo, i prezzi del rottame equivalente all’HMS I presso i depositi per l’esportazione sono stati segnalati a 252-254 €/t (1.160-1.080 PLN/t) DAP, in calo di 5-7 €/t su base settimanale.
1 EUR = 4,2645 PLN