Tariffe di nolo, una nuova ondata di aumenti preoccupa gli operatori

lunedì, 14 giugno 2021 15:40:01 (GMT+3)   |   Istanbul
       

Numerosi operatori del mercato dell'acciaio, sia venditori che acquirenti, si sono detti recentemente preoccupati da un nuovo significativo aumento delle tariffe di nolo che sta pesando sulle attività e sulle spedizioni e che sta mettendo pressione ai prezzi. Nello specifico, si osserva un significativo aumento dei prezzi dei noli per i materiali provenienti dalla CIS verso la Turchia, sebbene diverse fonti abbiano riferito che anche i tassi di trasporto da e per l'Asia sono aumentati fortemente.

Secondo le informazioni di mercato, i noli per le billette dall'area del Mar Nero/Mar d'Azov verso le regioni turche di Bartin e Marmara sono aumentati dai 17-19 $/ton di due settimane fa agli attuali 27-28 $/ton e 28-32 $/ton rispettivamente. Una fonte ha riferito che il prezzo del nolo per una nave di billette di grosse dimensioni si attesta a 31-37 $/ton per la consegna nella regione di Iskenderun.

La disponibilità limitata di navi, soprattutto per i lotti piccoli e medi, sembra essere la principale ragione dell'aumento delle tariffe di nolo, in particolare per quanto riguarda le attività turche. «I proprietari di navi dicono che c'è troppa domanda e stanno aumentando i prezzi di giorno in giorno. Sicuramente si tratta di una bolla temporanea, ma la situazione è quella che è e le spedizioni devono essere effettuate», ha detto un trader a SteelOrbis. La maggior parte delle fonti concorda sul fatto che la disponibilità limitata di navi nella regione del Mar Nero/Mar d'Azov è dovuta al fatto che molte aziende sta cercando di spedire i propri materiali prima che la Russia imponga il dazio di 70 $/t sulle esportazioni di rottame. Inoltre, secondo quanto riferito, la stagione del grano ha iniziato a influenzare il mercato del trasporto merci e tale influenza non farà altro che rafforzarsi nei prossimi mesi. Inoltre, la maggior parte degli operatori si aspetta che l'andamento del mercato petrolifero sarà positivo, il che significa che potrebbe esserci aumenti dei prezzi del carburante e, dunque, dei costi di spedizione.

Il trend rialzista dei tassi di nolo nelle ultime due settimane ha riguardato non solo le spedizioni dall'area CIS alla Turchia, ma anche quelle verso altre destinazioni. Una fonte che sta spedendo un carico di 50.000 tonnellate dal Nord Africa alla Cina ha commentato che di questi tempi è difficile trovare noli a 70 $/ton. Gli stessi acquirenti nordafricani hanno dovuto affrontare tariffe di trasporto più elevate. «Il costo dei trasporti è elevato, e questo è un grosso problema in quanto è aumentato non di 2-3 $/ton ma di un massimo di 20 $/ton», ha spiegato un trader. «I tassi di nolo per le spedizioni dal Mar Nero al Nord Africa continuano a superare i 35/ton». Inoltre, uno spedizioniere di 30.000-40.000 tonnellate di acciai piani dall'Asia alla Turchia ha riferito che sul mercato si trovano tariffe di 88-90 $/ton.

Alcuni operatori ritengono che la situazione attuale nel mercato del trasporto merci sia dovuta alla speculazione e quindi si aspettano che si raffredderà presto, tuttavia numerose fonti non prevedono alcun calo considerevole delle tariffe nelle prossime settimane. Il primo motivo è la stagione del grano, che dovrebbe accelerare a partire dalla fine di luglio e resterà un importante fattore per diversi mesi. Un altro motivo è il prezzo del petrolio, che non dovrebbe comportare alcuna diminuzione dei costi del carburante. «Bisogna anche tenere a mente che – ha commentato una fonte – da quando i paesi hanno iniziato ad aprirsi, il volume complessivo degli scambi è cresciuto e le spedizioni continueranno ad aumentare, non solo per l'acciaio e le materie prime, ma anche per altre commodity».


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