Stati Uniti: riduzione dei dazi per il Giappone e maxi investimento nipponico da 550 miliardi di dollari

mercoledì, 23 luglio 2025 15:37:55 (GMT+3)   |   Istanbul

In una svolta storica sul fronte commerciale, Stati Uniti e Giappone hanno raggiunto un accordo reciproco sui dazi doganali, considerato uno dei più significativi degli ultimi anni in ambito bilaterale. L’intesa, annunciata dal presidente statunitense Donald Trump attraverso i canali social, prevede una riduzione dei dazi reciproci sulle importazioni giapponesi dal 25% al 15%, con potenziali effetti di rilievo per i settori automobilistico e manifatturiero.

Il presidente Trump ha definito l’accordo come «forse il più grande mai concluso con il Giappone», sottolineandone l’ampiezza e l’impatto economico.

Focus sui dazi: benefici per il comparto auto e manifatturiero

La riduzione tariffaria andrà a vantaggio di numerosi prodotti giapponesi, in particolare veicoli e componenti per auto. Da aprile, gli Stati Uniti applicavano un dazio del 25% sulle importazioni legate al settore automobilistico: la nuova aliquota del 15% permetterà ai produttori giapponesi di recuperare competitività sul mercato USA.

Tokyo investirà 550 miliardi di dollari negli Stati Uniti

L’intesa prevede anche un imponente piano di investimento da parte del Giappone: 550 miliardi di dollari da destinare all’economia statunitense, con una struttura che consente di trattenere il 90% dei profitti sul territorio americano. Secondo le previsioni, questo maxi-investimento porterà alla creazione di centinaia di migliaia di nuovi posti di lavoro.

L’entità dell’investimento testimonia l’impegno di lungo periodo del Giappone nel rafforzare le relazioni economiche con gli Stati Uniti su basi di reciprocità.

Contesto globale: trattative in corso e nuovo scenario tariffario

L’accordo si inserisce in una fase di intensa attività diplomatica da parte degli Stati Uniti in ambito commerciale. Il presidente Trump ha infatti prorogato la scadenza per gli accordi reciproci dal 9 luglio al 1° agosto, offrendo ad altri Paesi la possibilità di negoziare condizioni analoghe.

Tra i Paesi che hanno già raggiunto un’intesa figurano:

Paese Stato dell’accordo sui dazi
Indonesia Accordo raggiunto sui dazi reciproci
Regno Unito Accordo raggiunto sui dazi reciproci
Cina Accordo raggiunto sui dazi reciproci
Vietnam Accordo raggiunto sui dazi reciproci

A partire dal 1° agosto, i dazi sulle importazioni provenienti da Canada, Messico e Brasile verranno innalzati rispettivamente al 35%, 30% e 50%, salvo rinegoziazioni in extremis.

DemetKazdal
Demet Kazdal
Editore

Dopo essermi laureata all’Università del Bosforo in Lingua e Letteratura Inglese ho trascorso gli ultimi 15 anni sviluppando una profonda esperienza nel settore dell’acciaio. In SteelOrbis ricopro il ruolo di Head of Content Department. Scrivo e curo notizie e report completi sui mercati dell’acciaio, con focus sul mercato turco e sulle dinamiche del mercato globale.

Articolo precedente

Sudest asiatico, billette: prezzi import stabili su livelli elevati per la maggior parte degli acquirenti

Cina, minerale di ferro: prezzi import in lieve calo, ma il sentiment rimane positivo

Siderurgia europea, Federacciai: overcapacity e difesa del mercato restano le priorità

Pakistan, rottame: prezzi import in rialzo, il nuovo meccanismo fiscale sostiene le prospettive di acquisto

ResponsibleSteel: i dati EPD non consentono ancora di misurare in modo affidabile i progressi nella decarbonizzazione ...

Asia, vergella: prezzi in lieve rialzo, ma la domanda resta sotto le attese

Cina, zincati a caldo: prezzi export in lieve calo, pesa la domanda interna sotto le attese

Francia, industria metallurgica: produzione in calo a luglio su base mensile

India, zincati a caldo: prezzi export in rialzo sulla scia del mercato interno

Prosegue la staticità sul mercato italiano del rottame, opinioni contrastanti sulle prospettive di prezzo