Secondo i dati definitivi diffusi dal Dipartimento del Commercio degli Stati Uniti, a gennaio di quest’anno le importazioni di banda stagnata sono ammontate a 101.345 t, registrando un calo dell’11,9% rispetto a dicembre e del 61,9% su base annua. In termini di valore, le stesse importazioni si sono attestate a 146,6 milioni di dollari, rispetto ai 167,1 milioni di dicembre e ai 66,5 milioni di gennaio 2024.
A gennaio gli Stati Uniti hanno importato banda stagnata principalmente dalla Corea del Sud con 22.588 t, rispetto alle 38.640 di dicembre e alle 11.380 di gennaio dello scorso anno. Altre fonti di rilievo sono state: Germania con 21.577 t; Cina con 19.784 t; Canada con 12.335 t, Taiwan con 9.484 t e Turchia con 5.505 t.