SSAB punta a ottenere l'esenzione dalle tariffe USA

venerdì, 09 marzo 2018 16:12:33 (GMT+3)   |   Istanbul
       

Martin Lindqvist, CEO del produttore svedese SSAB, ha dichiarato che la produzione siderurgica delle sue acciaierie statunitensi viene integrata con prodotti altoresistenziali provenienti da Svezia e Finlandia e che non vengono realizzati presso le sue linee produttive in Nord America. Questi nel 2017 sono ammontati a circa 250.000 tonnellate. Per questo, la società indagherà sull'impatto della tariffa del 25% sulle importazioni di acciaio recentemente approvata dal presidente USA Donald Trump. 

La divisione Americhe di SSAB ha una capacità produttiva pari a 2,4 milioni di tonnellate di acciaio, divisa tra le acciaierie situate in Iowa e Alabama.

"Le nostre esportazioni verso gli USA costituiscono un commercio equo e conforme alle regole del commercio internazionale. Da molti anni intratteniamo rapporti commerciali positivi. Di conseguenza, tratteremo con rappresentanti del governo statunitense per far sì che questa importante relazione tra Nord Europa e USA venga preservata", ha affermato Lindqvist. 

Il CEO ha aggiunto che, qualora non fossero garantite esenzioni alla sua società, SSAB continuerebbe a valutare sotto ogni aspetto le sue attività in Nord America - sotto il profilo dei prezzi, come degli investimenti in logistica e operazioni - in modo da assicurare che tale business rimanga redditizio e proiettato verso la crescita. 


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