Il 29 settembre si è sviluppato un incendio in una delle linee di decapaggio dello stabilimento di Cadice del produttore spagnolo di acciaio inossidabile Acerinox S.A. Secondo quanto riportato da fonti di stampa locale, il rogo ha causato gravi danni a impianti e strutture, ma non sono stati segnalati feriti gravi. Acerinox ha inoltre dichiarato che l’incidente non avrà impatti sulle operazioni dello stabilimento.
Le fiamme sono state domate in meno di tre ore, ma le operazioni di messa in sicurezza dell’area e di eliminazione completa dei focolai sono proseguite per diverse ore. I danni si sono concentrati sulla linea di decapaggio, in gran parte distrutta e resa inutilizzabile, mentre una sezione della copertura del magazzino ha riportato danni strutturali. Per quanto riguarda l’impatto sulle persone, un lavoratore ha richiesto cure mediche per inalazione di fumo, ma i vigili del fuoco hanno confermato che le condizioni erano lievi e l’addetto è stato dimesso poco dopo.
Le cause dell’incendio non sono ancora state rese note, e né l’azienda né le autorità locali hanno comunicato la stima economica dei danni. Tuttavia, secondo fonti di settore, l’incidente avrà un impatto significativo sulle operazioni del sito di Cadice.
Secondo i media locali, la ricostruzione delle unità distrutte potrebbe richiedere fino a sei mesi, anche se Acerinox non ha diffuso alcuna tempistica né una valutazione finanziaria. La società ha confermato che i propri team tecnici hanno avviato le attività di valutazione dei danni e che è stato immediatamente attivato un piano di emergenza.