Lo stabilimento spagnolo ArcelorMittal Sestao, parte delle attività europee del gruppo ArcelorMittal, ha avviato una nuova fase del proprio programma di decarbonizzazione e ampliamento della capacità produttiva presso il sito di Vizcaya. L’azienda ha affidato all’italiana Danieli la fornitura di un moderno impianto di trattamento fumi e di un degasatore sotto vuoto, rafforzando così la propria strategia volta a raggiungere le zero emissioni di carbonio, aumentando al contempo produttività e gamma di prodotti.
Investimenti nelle infrastrutture per l’acciaio verde
I nuovi impianti rappresentano un elemento centrale della roadmap di investimenti di ArcelorMittal Sestao, che punta a zero emissioni e a una maggiore competitività sul mercato europeo dei laminati piani. Secondo quanto dichiarato da Danieli, le due unità entreranno in funzione nell’agosto 2026.
Impianto di trattamento fumi per aumentare la capacità
L’impianto di trattamento fumi (FTP) fornito da Danieli sarà collegato al forno elettrico ad arco n. 1, consentendo l’utilizzo a pieno regime dei due forni elettrici ad arco (EAF) presenti nello stabilimento. L’upgrade porterà la capacità produttiva fino a 1,6 milioni di tonnellate annue.
Degasatore sotto vuoto per prodotti piani di alta qualità
Accanto al FTP, verrà installata una nuova stazione di degasaggio sotto vuoto (VD), dotata di pompe a vuoto meccaniche a secco. Questo sistema permetterà la produzione di acciai ultra-puliti, con un controllo chimico preciso e livelli minimi di azoto e idrogeno.
Con questo passo, ArcelorMittal Sestao amplia il proprio portafoglio di qualità di acciai piani avanzati, destinati in particolare ad applicazioni complesse nei settori automotive, infrastrutture e tecnologie pulite.