Sbloccato il prestito ponte da 149 milioni per Acciaierie d’Italia

mercoledì, 29 aprile 2026 16:57:05 (GMT+3)   |   Brescia

Il Governo italiano ha dato il via libera definitivo allo sblocco del prestito ponte da 149 milioni di euro a favore di Acciaierie d’Italia (AdI), ex Ilva, con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del provvedimento attuativo del Ministero delle Imprese e del Made in Italy. 

Come già dichiarato da SteelOrbis, il 9 febbraio la Commissione europea aveva approvato l’erogazione del prestito di salvataggio, ritenendo che la misura non avrebbe prodotto effetti distorsivi sulla concorrenza né sugli scambi nel mercato interno. Successivamente, il 14 e il 17 marzo, i commissari straordinari di AdI avevano evidenziato «la necessità di urgente erogazione del finanziamento», alla luce della grave crisi di liquidità che interessa entrambe le procedure. Secondo i commissari, il protrarsi di tale situazione potrebbe compromettere la continuità operativa degli impianti e incidere negativamente sull’esito delle trattative in corso per la cessione degli asset.

L’obiettivo primario del finanziamento è duplice: da un lato, garantire il pagamento dei fornitori e l’approvvigionamento delle materie prime necessarie a evitare interruzioni della produzione; dall’altro, sostenere gli interventi urgenti negli stabilimenti, indispensabili per mantenere adeguati livelli di sicurezza e assicurare l’efficienza degli impianti.

Il via libera del Governo permette ai commissari straordinari di Acciaierie d’Italia di accedere immediatamente alla liquidità, con l’impegno di restituire l’intero importo entro sei mesi dalla data di erogazione. Due dei principali gruppi internazionali interessati all’acquisizione del polo siderurgico, l’indiana Jindal e la britannica Flacks Group, hanno già manifestato formalmente la disponibilità a rimborsare allo Stato i 149 milioni di euro qualora dovessero aggiudicarsi la proprietà dell’azienda.

Un accordo tra industria e ricerca per la transizione sostenibile

Nel frattempo, Acciaierie d’Italia ha sottoscritto un accordo con il Tecnopolo Mediterraneo per lo Sviluppo Sostenibile, focalizzato su temi come sostenibilità, efficientamento energetico, decarbonizzazione, utilizzo dell’idrogeno, combustibili sostenibili ed economia circolare.

«La sinergia tra istituzioni, imprese e mondo della ricerca può trasformare la sfida della transizione energetica e digitale in un’opportunità concreta di sviluppo sostenibile per il territorio», ha dichiarato Maurizio Saitta, direttore generale di AdI.

Sulla stessa linea, Antonio Messeni Petruzzelli, presidente del Tecnopolo Mediterraneo per lo Sviluppo Sostenibile, ha sottolineato come l’intesa confermi l’obiettivo di costruire un ecosistema dell’innovazione orientato alla sostenibilità e allo sviluppo del territorio.


Articolo precedente

Diversi big si contendono l’acquisizione di Acciaierie d’Italia

28 nov | Notizie

Acciaierie d’Italia verso la decarbonizzazione: ok alla realizzazione dell’impianto DRI

24 ott | Notizie

Brasile, tondo: export in aumento, import limitato dalla carenza di offerta dall’Egitto

21 mag | Notizie

Brasile, coils a freddo: la Corea del Sud supera la Cina e diventa il principale fornitore estero

21 mag | Notizie

Italia, rottame: confermati gli aumenti sul mercato locale, si allenta la tensione al rialzo

20 mag | Rottame e materie prime

Turchia, lunghi: stabile la situazione sul mercato locale ed export, tentativi di rialzi da parte delle acciaierie

20 mag | Lunghi e billette

Pakistan, rottame: mercato import debole a causa del rallentamento per l’Eid

20 mag | Rottame e materie prime

India, billette: acciaierie ancora attive nell’export, acquirenti sensibili ai prezzi più elevati

20 mag | Notizie

Cina: prezzi del ferrosilicio – settimana 21, 2026

20 mag | Rottame e materie prime

Cina: prezzi del ferromanganese – settimana 21, 2026

20 mag | Rottame e materie prime