Il produttore siderurgico russo Severstal ha modificato il proprio budget per il 2026 in risposta a un significativo deterioramento delle condizioni del mercato dell’acciaio, come annunciato dal CEO Alexander Shevelev.
Severstal ha dichiarato che l’attuale contesto di mercato è diventato sempre più difficile, spingendo l’azienda ad attuare ulteriori misure di ottimizzazione dei costi.
Commentando la situazione, il CEO Alexander Shevelev ha affermato: «La situazione nel settore si sta facendo sempre più complessa. Gli sforzi di ottimizzazione dei costi compiuti dal team negli ultimi anni ci hanno garantito un margine significativo. Questo ci permette di continuare a far funzionare i nostri impianti, di lottare per mantenere la capacità produttiva e di adempiere responsabilmente ai nostri obblighi sociali e ambientali. Tuttavia, la realtà è che è impossibile evitare del tutto ulteriori misure di ottimizzazione».
Misure di riduzione dei costi
L’azienda ha indicato che le voci di spesa per il 2026 sono state ridotte rispetto ai piani precedentemente approvati, senza tuttavia intaccare la sicurezza e la stabilità della produzione:
- Il fondo riparazioni è stato ridotto del 14%.
- Le spese in conto capitale sono state ridotte del 24%.
- Le spese amministrative sono tagliate significativamente, inclusa una riduzione del 5% del costo del lavoro.
Secondo il produttore, il risparmio sul costo del lavoro deriverà principalmente dal blocco delle assunzioni, dalla sostituzione di consulenti esterni con personale interno e da più ampi adeguamenti organizzativi.
Mantenimento dei progetti strategici
Nonostante i tagli, Severstal ha sottolineato che continuerà a implementare i progetti strategici chiave volti a garantire la competitività a lungo termine e a sostenere lo sviluppo regionale. Tra questi figura la costruzione di un impianto per la produzione di pellet di minerale di ferro.
Severstal aveva annunciato il proprio piano di investimenti per il 2026 nel febbraio di quest’anno, come precedentemente riportato da SteelOrbis.