Il produttore siderurgico russo Severstal ha riavviato l’altoforno n. 4, noto come «Vologzhanka», presso lo stabilimento Cherepovets Iron and Steel Works (CherMK), dopo un intervento di ammodernamento di ampia portata. Il progetto di re-equipaggiamento ha richiesto un investimento in conto capitale pari a 22 miliardi di rubli (273,95 milioni di dollari) e rappresenta un passo significativo verso il miglioramento dell’efficienza produttiva e delle performance ambientali dell’azienda.
L’ampia revisione è stata progettata per prolungare di almeno 15 anni il ciclo operativo dell’altoforno, ripristinarne i parametri di progetto e garantire un funzionamento stabile e ad alte prestazioni.
Tra i principali interventi realizzati figurano:
- sostituzione del sistema di caricamento top senza campana;
- modernizzazione del sistema di raffreddamento e del rivestimento refrattario;
- revisione del blocco riscaldatori d’aria;
- rinnovamento della colata, inclusa la sostituzione delle macchine di colata e dell’impianto di aspirazione.
Secondo l’amministratore delegato di Severstal, Alexander Shevelev, l’ammodernamento consentirà un maggiore utilizzo di pellet di minerale di ferro nella carica, riducendo il consumo di coke. «Questo non solo incrementa l’efficienza economica, ma riduce anche l’impatto ambientale, un elemento centrale della nostra strategia di lungo periodo», ha sottolineato Shevelev.