Rottame, crescono le importazioni in Turchia

mercoledì, 11 novembre 2020 16:26:04 (GMT+3)   |   Istanbul
       

Nel mese di settembre le importazioni di rottame in Turchia sono rimaste su livelli elevati, raggiungendo 2,181 milioni di tonnellate e registrando una crescita del 16% su base mensile. I dati sono stati pubblicati dall’associazione dei produttori siderurgici turchi (TCUD). L'incremento dell'import è attribuito sia alle buone vendite di acciaio dei produttori turchi verso i paesi del Sud-est asiatico sia al sentiment positivo nel mercato siderurgico globale così come nel settore manifatturiero. 

Nel periodo gennaio-settembre di quest’anno la Turchia ha importato 16,168 milioni di tonnellate di rottame, ossia il 15,1% in più rispetto allo stesso periodo del 2019. Il valore delle stesse importazioni è ammontato a 4,391 milioni di dollari, lo 0,1% in meno su base annua. Nei primi nove mesi del 2020 l'UE è rimasta la principale fonte di rottame con una quota del 61,1% sul totale delle importazioni turche, seguita dagli Stati Uniti con una quota del 21%. 

  

Volumi importati 
gen-set 2020 
(migliaia di tonnellate) 

Var. annua (%) 

USA 

3.403

+26,9

UE 

9.872

+11,5

CIS 

1.791

+11,6

Altri 

1.102

+22

Totale 

16.168

+15,1

Per il mese di ottobre si prevede che si registreranno volumi di importazione maggiori rispetto a settembre.


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