Rottame, boom delle importazioni turche a marzo

martedì, 04 maggio 2021 15:07:20 (GMT+3)   |   Istanbul
       

A marzo di quest’anno le importazioni di rottame in Turchia sono cresciute di quasi il 50% rispetto al totale dei primi due mesi dell’anno, ammontando a 2,233 milioni di tonnellate. Il dato è inoltre in crescita del 7% su base mensile e del 19,6% rispetto allo stesso mese del 2020, secondo quanto riportato dall’associazione dei produttori siderurgici turchi (TCUD). L’aumento dei volumi è stato determinato in parte dall'accorciamento dei tempi di consegna

Nel primo trimestre dell’anno la Turchia ha importato 6,318 milioni di tonnellate di rottami di ferro, il 19,6% in più su base annua. Il valore delle stesse importazioni ha superato i 2,4 milioni di dollari, crescendo del 65,4%.

A marzo, la maggior parte delle importazioni ha riguardato materiale proveniente dall’Ue (57,2%). A seguire, il Regno Unito ha rappresentato il 12% dei volumi, mentre Stati Uniti e paesi CIS hanno rappresentato ciascuno l'11% del totale.

 

Volumi di importazione
gen-mar 2021 (1.000/ton)

Var. annua (%)

USA

693

-29,6

EU

3.616

+27,9

CIS

696

+53,9

UK

755

+27,5

Altri

557

+39

Totale

6.318

+19,6

Secondo le stime, il numero delle spedizioni di aprile è stato superiore a quello di marzo nonché rispetto ad aprile 2020. Le importazioni turche di rottame ad aprile dello scorso anno ammontarono a 1,707 milioni di tonnellate, mentre nei primi quattro mesi raggiunsero 6,979 milioni di tonnellate.


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