Rio Tinto, esportazioni di minerale di ferro in crescita nel secondo trimestre 2020

venerdì, 17 luglio 2020 16:58:31 (GMT+3)   |   Istanbul
       

Il gruppo minerario australiano Rio Tinto, secondo maggior produttore mondiale di minerale di ferro, ha annunciato che nel secondo trimestre di quest'anno la produzione di minerale di ferro dal Pilbara, nell'Australia occidentale, è cresciuta del 4% su base annua e del 7% rispetto al trimestre precedente, raggiungendo 83,2 milioni di tonnellate. Nel trimestre considerato, le esportazioni sono ammontate a 86,7 milioni di tonnellate, in aumento del 19% rispetto al trimestre precedente e dell'1% rispetto allo stesso trimestre dell'anno scorso, grazie alla forte domanda delle acciaierie cinesi nonostante l'impatto del coronavirus.

Nel primo semestre del 2020 la produzione del minerale di ferro delle attività di Rio Tinto nel Pilbara è stata di 161,1 milioni di tonnellate, in crescita del 3%, mentre le esportazioni sono state pari a 159,6 milioni di tonnellate, anch'esse in crescita del 3%, in entrambi i casi su base annua.

Secondo Rio Tinto, le condizioni in Cina sono migliorate nel secondo trimestre e probabilmente si stabilizzeranno, mentre gli USA e l'Europa hanno da poco iniziato a riprendersi. La Cina continua a mostrare una forte richiesta di minerale di ferro, al contrario di Giappone e paesi europei, dove la ripresa deve ancora iniziare in modo significativo. Permangono le incertezze sull'occupazione e sul commercio, mentre è positivo l'andamento del settore edile e delle infrastrutture. Tuttavia, la minaccia di una seconda ondata di coronavirus rappresenta ancora un importante rischio per le economie avanzate.

Rio Tinto prevede che le sue spese in conto capitale saranno di circa 6 miliardi di dollari nel 2020, rispetto alla sua precedente stima di 5-6 miliardi di dollari, a causa del minor impatto della pandemia di coronavirus sulle spese e del favorevole impatto valutario. La società si aspetta inoltre che le spese in conto capitale per il 2021 e il 2022 saranno di circa 7 miliardi di dollari all'anno, in aumento rispetto alla stima precedente di 6,5 miliardi di dollari. Infine, è rimasta invariata la stima della produzione di minerale di ferro nel Pilbara per l'anno in corso, ossia pari a 324-334 milioni di tonnellate.


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