Importante svolta per il settore siderurgico ceco: secondo quanto riportato da fonti locali, Liberty Ostrava, principale produttore di acciaio del Paese e controllata del gruppo britannico Liberty Steel, passerà sotto il controllo di un consorzio locale. Il gruppo acquirente, costituito dalle società SPV NH Ostrava e SPV NH Koksovna, entrambe riconducibili all’ex ministro degli Interni Martin Pecina, ha concordato l’acquisto degli impianti siderurgici e di cokeria per un valore di 3,01 miliardi di corone ceche (pari a circa 142,82 milioni di dollari).
La transazione, soggetta all’approvazione del tribunale fallimentare e dell’Ufficio per la concorrenza della Repubblica Ceca, dovrebbe concludersi entro l’autunno 2025. Secondo quanto dichiarato, l’operazione mira a garantire la continuità produttiva del sito e la salvaguardia di migliaia di posti di lavoro, in un contesto reso critico dalla procedura di insolvenza avviata lo scorso anno
Parallelamente, gli asset non strategici, tra cui immobili e attrezzature, saranno dismessi tramite aste pubbliche separate, con l’obiettivo di massimizzare il recupero crediti a favore dei creditori.
Il contesto: l’insolvenza di Liberty Ostrava
Liberty Ostrava, parte del conglomerato GFG Alliance, aveva presentato istanza di insolvenza nel 2024 a causa dell’eccessivo indebitamento e di gravi problemi di liquidità. Storicamente, lo stabilimento rappresenta un polo chiave per la produzione siderurgica nazionale e uno dei maggiori datori di lavoro nella regione.
La cessione degli asset core è stata considerata la soluzione economicamente più sostenibile, sia per i creditori che per gli stakeholder, offrendo una prospettiva concreta di continuità industriale sotto una nuova proprietà.