Il governo britannico ha avviato una consultazione pubblica sul nuovo British Industrial Competitiveness Scheme (BICS), uno schema che mira a ridurre i prezzi dell’elettricità per produttori selezionati a partire dal 2027.
Secondo il BICS, le aziende idonee, in particolare quelle che operano in settori come quello siderurgico, saranno esentate da alcuni contributi relativi all’elettricità. Il risultato previsto è una riduzione dei costi dell’elettricità di 35-40 £/MWh, il che comporterebbe un taglio potenziale del 25% delle spese per le aziende coinvolte.
Tata Steel UK accoglie il BICS come misura fondamentale per il futuro sostenibile del settore siderurgico
Tata Steel UK ha diffuso una dichiarazione pubblica in cui esprime il suo supporto al BICS. In qualità di uno tra i maggiori produttori siderurgici del Regno Unito, l’azienda ha sottolineato che lo schema potrebbe offrire notevole supporto durante la transizione verso una produzione più sostenibile.
Tom Evans, responsabile degli affari pubblici di Tata Steel UK, ha commentato: «Questo schema potrebbe fornire un supporto essenziale ai settori produttivi britannici durante il periodo di trasformazione più importante degli ultimi decenni». Inoltre, ha osservato che la riduzione dei costi dell’elettricità potrebbe garantire parità di condizioni in merito ai costi industriali, supportare la crescita sul lungo termine e contribuire a sostenere posti di lavoro di alta qualità in tutto il Paese.
Prossime fasi: consultazione, idoneità e implementazione
La consultazione pubblica sul BICS rimarrà aperta fino al 19 gennaio 2026. In questo periodo, le parti interessate, tra cui produttori, fornitori di energia ed enti commerciali, sono invitate a esprimere le loro opinioni sui criteri di idoneità proposti e sui dettagli operativi.
Dopodiché, si prevede che lo schema entrerà in vigore nell’aprile 2027, con revisioni regolari per garantire la sua continua efficacia ed equità.