Presidente IREPAS: la pandemia non ha piegato il mercato dei lunghi

martedì, 22 settembre 2020 12:46:10 (GMT+3)   |   Istanbul
       

La pandemia di coronavirus non ha piegato il mercato degli acciai lunghi, così come non ha fermato l'83ª edizione dell'evento targato SteelOrbis e IREPAS, tenutosi ieri 21 settembre in forma virtuale. Murat Cebecioğlu, export manager di ICDAS e presidente di IREPAS, ha affermato infatti che nonostante la pandemia abbia certamente peggiorato le condizioni di mercato, determinando una riduzione della domanda, la situazione nel comparto dei lunghi è rimasta sostanzialmente invariata, grazie a una richiesta «più o meno stabile rispetto a prima». La forza trainante dell'interno mercato è stata la Cina, che al contempo non sta mostrando alcuna intenzione di voler esportare. I diversi mercati regionali stanno indicando buone performance grazie al ritorno della domanda. In particolare, i presagomatori dell'UE secondo Cebecioğlu hanno molto lavoro. Prendendo in considerazione il Nord America, i prezzi negli USA sono finalmente aumentati sulla scia della crescita dei prezzi delle materie prime.

 Il presidente di IREPAS ha affermato tuttavia che il trend rialzista dei prezzi del rottame ha già iniziato a rallentare e che in questi giorni è in corso una correzione al ribasso. A ciò ha aggiunto che i produttori preferiscono acquistare billette a meno che non si registri una forte differenza tra i prezzi delle billette e del rottame. 

Il presidente ha sottolineato inoltre che, nonostante l'apparente aumento delle spedizioni di tondo per cemento armato dalla Turchia verso gli Stati Uniti (con aliquota del dazio della Sezione 232 al 25%), «la Turchia non sarà in grado di raggiungere il livello di esportazioni che aveva prima della Sezione 232. Quando l'aliquota del dazio è passata al 50%, la Turchia è stata rimpiazzata dai produttori locali e da altre nazioni tra cui Spagna, Italia e Portogallo. [Nonostante il successivo taglio dell'aliquota del dazio] non è facile per la Turchia recuperare quote di mercato, soprattutto perché il paese è ancora soggetto a misure antidumping e antisussidi».

Secondo Cebecioğlu, in Turchia è stato registrato un aumento del consumo locale di acciaio grazie alla riduzione dei tassi di interesse che ha portato ad un aumento della domanda e ha fornito supporto al mercato interno. Tuttavia, l'export manager di ICDAS dubita che questa crescita continuerà nel tempo.


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