ArcelorMittal Polonia ha annunciato i piani per la costruzione del suo primo parco fotovoltaico presso lo stabilimento di Świętochłowice. Il progetto fornirà energia pulita all’impianto e rappresenta un traguardo fondamentale per la transizione verso una produzione siderurgica sostenibile.
Dettagli del progetto di energia solare
L’impianto fotovoltaico previsto avrà una capacità di 1 MW e la sua costruzione è programmata per il secondo trimestre del 2026, con l’entrata in funzione ufficiale entro settembre 2026.
ArcelorMittal Polonia ha già ottenuto la licenza edilizia necessaria, dimostrando che il progetto è pronto per passare alla fase di esecuzione. Al momento, l’azienda ha avviato una gara d’appalto per selezionare l’impresa che si occuperà di supervisionare la costruzione e l’implementazione.
Investimenti di ammodernamento precedenti
Il progetto fotovoltaico segue un pacchetto di investimenti da 50 milioni di PLN (pari a 13,7 milioni di dollari) che ArcelorMittal Polonia ha destinato alla modernizzazione dello stabilimento di Świętochłowice. Questi interventi si sono concentrati sulla riduzione delle emissioni, sul contenimento dei costi energetici e sul miglioramento della sicurezza operativa:
- Il primo investimento è stato dedicato all’installazione di un post-combustore termico rigenerativo sulla linea di rivestimento delle lamiere. Questo miglioramento ha apportato un grande vantaggio ambientale, poiché dimezza il consumo di gas naturale e riduce le emissioni di carbonio del 50%.
- Il secondo progetto ha previsto l’implementazione di un sistema di raffreddamento rapido delle lamiere sulla linea di zincatura. Sviluppato dal centro di ricerca e sviluppo dell’azienda con sede a Liège, Belgio, il sistema ha migliorato le proprietà delle lamiere, portando la qualità e la competitività del prodotto su un altro livello.
- Infine, nel mese di giugno 2025 ArcelorMittal Polonia ha completato la sostituzione del rivestimento della vasca di zincatura. Questa misura garantisce operazioni più sicure e prolunga la durata del ciclo di vita dell’attrezzatura, rafforzando così l’affidabilità a lungo termine.