Nippon Steel prevede una ripresa della produzione

mercoledì, 05 agosto 2020 15:00:09 (GMT+3)   |   Istanbul
       

L'azienda siderurgica giapponese Nippon Steel ha comunicato di aver riportato una perdita netta di 41,42 miliardi di yen (390,5 milioni di dollari) nel primo trimestre dell'anno fiscale 2020/21, terminato lo scorso 30 giugno. Nello stesso periodo dello scorso anno aveva registrato un utile netto di 38,9 miliardi di yen. Le vendite nette si sono attestate invece a 1,13 migliaia di miliardi di yen (12,25 miliardi di dollari), scendendo del 25,7% su base annua a causa della scarsa domanda dovuta a sua volta all'impatto negativo del coronavirus. 

Nel periodo aprile-giugno, Nippon Steel ha prodotto 7,20 milioni di tonnellate di acciaio grezzo (-34,48%) mentre le sue spedizioni sono ammontate a 7,12 milioni di tonnellate (-27,42%). La società prevede una crescita di produzione di acciaio grezzo fino a 14,90 milioni di tonnellate nel primo semestre e fino a 16,90 milioni di tonnellate nel secondo, così come del tasso di utilizzo della capacità che si aggirerebbe intorno al 60-70% nel primo semestre e all'80% nel secondo semestre. 

Nippon Steel ha dichiarato che la domanda di prodotti siderurgici, severamente colpita dall'emergenza coronavirus, dovrebbe toccare il livello minimo nella prima metà dell'anno (principalmente nel settore manifatturiero) per poi riprendersi nella seconda metà, pur restando inferiore rispetto al periodo pre-COVID. La società prevede una perdita di 120 miliardi di yen per l'anno fiscale che terminerà il 31 marzo 2021. 

Nippon Steel ha dichiarato infine che migliorerà la sua situazione finanziaria il prima possibile tornando a distribuire utili agli azionisti. 


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