Marocco: si punta a una riduzione dell'import di tubi e tubolari

martedì, 01 ottobre 2019 15:30:24 (GMT+3)   |   Istanbul
       

Parallelamente alla decisione di limitare le importazioni di fogli laminati a caldo, il Marocco sta cercando di proteggere i produttori locali di tubi e tubolari dai crescenti volumi di importazione. Attualmente è in vigore nel paese un dazio provvisorio di salvaguardia del 25% e il 7 ottobre sarà avviata un’indagine volta a risolvere definitivamente la questione. Secondo le fonti, i prodotti in esame sono tubi e tubolari saldati circolari, quadri e rettangolari.

La misura restrittiva provvisoria era stata richiesta dai produttori domestici Industube, Longofer e Batifer, secondo cui le importazioni ostacolerebbero lo sviluppo del commercio locale. Il volume totale importato nella prima metà del 2019 è ammontato a 23.043 tonnellate, il 29% in più rispetto al primo semestre dello scorso anno.

Il dazio – che porterebbe ad una crescita della domanda interna di acciai piani – favorirebbe l’unico produttore di piani del paese, Maghreb Steel. Secondo alcune fonti di mercato dare a Maghreb Steel il monopolio potrebbe portare a risvolti negativi per l’economia. In particolare, i costi dei progetti infrastrutturali in corso e futuri sarebbero maggiori con la restrizione del 25%.


Ultimi articoli collegati

Turchia: cresce ancora il prezzo del rottame proveniente da regioni vicine

Turchia: Icdas alza ancora il prezzo del tondo

Cresce il prezzo della ghisa brasiliana

Prezzi degli zincati a caldo ancora in salita negli USA

Cina: prezzi di tondo e vergella in discesa nonostante il rialzo dei future