La Commissione europea ha avviato un riesame funzionale delle misure di salvaguardia sulle importazioni di determinati prodotti in acciaio in vigore dal 2018. I prodotti oggetto dell’inchiesta escludono solo l’acciaio elettrico a grani orientati.
Il riesame è stato avviato in seguito a una richiesta di 13 stati membri arrivata alla fine di novembre, i quali sostengono che tale procedura è necessaria a causa dei cambiamenti nei flussi commerciali derivanti dall’impennata delle esportazioni cinesi, e che i volumi delle quote rimangono più elevati rispetto al consumo di acciaio in UE a causa della contrazione della domanda di acciaio nella regione.
Il riesame si concluderà entro il 31 marzo 2025, e qualsiasi decisione derivante dal procedimento potrà diventare applicabile a decorrere dall’inizio di ogni nuovo trimestre a decorrere dal 1° aprile 2025, anche eventualmente con un aggiornamento dei volumi del contingente tariffario.
La commissione valuterà se eventuali adeguamenti della misura possano essere legittimati a mantenere l'operatività in relazione alle evoluzioni del mercato. Tali adeguamenti riguardano i seguenti aspetti: assegnazione e gestione dei contingenti tariffari; riduzione dei flussi commerciali tradizionali; aggiornamento dell’elenco dei paesi in via di sviluppo esclusi dall’ambito di applicazione delle misure in base al loro livello di importazioni più recente nel 2024; altri cambiamenti di circostanze che possono richiedere un adeguamento del livello o dell’assegnazione della quota.