Lucchini RS, nel 2017 ricavi netti in crescita

mercoledì, 20 giugno 2018 11:17:04 (GMT+3)   |   Brescia
       

Il consiglio di amministrazione di Lucchini RS Spa ha approvato il bilancio 2017. Dal confronto con i risultati dell'esercizio 2016 si evince che i ricavi netti consolidati di Gruppo sono cresciuti del 5,4%, a 411,6 milioni di euro. Il fatturato estero è stato pari al 78% del totale. 

L'utile netto consolidato è ammontato a 28,6 milioni di euro, dato in calo del 23% rispetto al 2016, ma ha comunque permesso all'azienda di finanziare gli investimenti fatti in impianti e partecipazioni realizzati nell'esercizio, mantenendo un livello di indebitamento estremamente basso, che comunque è leggermente salito per un perimetro di consolidamento diverso in quanto ha visto, nel 2017, l'entrata degli immobili di Lucchini Mamé Forge (controllata al 90% da Lucchini RS) con il relativo mutuo finanziario. 

Nel corso del 2017 la ripresa dei prezzi dei principali fattori di acquisto come il rottame, le ferroleghe, gli elettrodi ed il metano ha influenzato negativamente la marginalità. 

Nel mese di aprile è stata costituita la società Lucchini North America, controllata al 100%, che ha iniziato ad operare come società commerciale sul mercato locale con l'obiettivo di sviluppare il business del Gruppo nel mercato statunitense. "Nel 2018 - si legge nella nota diffusa da Lucchini RS - la società intende proseguire lo sviluppo della propria presenza internazionale nonché ricercare ulteriori margini di efficienza, produttività, riduzione dei costi, sviluppo della produzione e delle soluzioni offerte verso settori sempre più innovativi, con focus particolare sul servizio ai clienti, sull'innovazione, sulla digitalizzazione e sulla sostenibilità. L'andamento dei prezzi dei fattori produttivi e le dinamiche protezionistiche internazionali costituiscono i maggiori elementi di criticità esterna".


Ultimi articoli collegati

Acciai Speciali Terni, 1 miliardo di euro il valore per la cessione

EUROFER, nuovo appello alla Commissione europea per la riduzione delle quote di salvaguardia

ArcelorMittal Italia, sindacati chiedono incontro con il governo

Acciai Speciali Terni prolunga la fermata di maggio

Confcommercio: quasi 270mila imprese rischiano la chiusura definitiva