L'aumento dei costi di trasporto, la carenza di container e la forte dipendenza dai principali hub di spedizione e dai vettori stranieri stanno ponendo serie sfide all'industria indiana delle esportazioni, secondo un rapporto pubblicato martedì 17 settembre dalla Global Trade Research Initiative (GTRI).
Il rapporto sottolinea la necessità di adottare misure immediate per mitigare questi rischi, tra cui il potenziamento della produzione nazionale di container, la promozione delle imprese di spedizione locali e la riduzione della dipendenza dai vettori stranieri.
Dal 2022, le tariffe di spedizione per un container da 40 piedi sono rimaste volatili, stabilizzandosi a circa 4.775 dollari nel 2024, ancora significativamente più alte rispetto alla tariffa pre-pandemia di 1.420 dollari del 2019, ha dichiarato il GTRI nel rapporto.
La dipendenza dell'India dai container stranieri, in particolare quelli provenienti dalla Cina, aggrava ulteriormente il problema. Il paese produce solo 10.000-30.000 container all'anno, rispetto ai 2,5-3 milioni della Cina, rendendo l'India vulnerabile alle fluttuazioni dei prezzi e alle interruzioni delle forniture.
Inoltre, oltre il 90% del carico indiano è trasportato da compagnie di navigazione straniere, tra cui giganti come Maersk, MSC e COSCO, lasciando gli esportatori indiani alla mercé del controllo straniero sulle tariffe di trasporto e sull'accesso. Solo il 5-10% del commercio nazionale è gestito da aziende indiane come la Shipping Corporation of India.
Il GTRI ha osservato che i ritardi nei porti stranieri, come quello di Singapore, fanno lievitare ulteriormente i costi per gli esportatori indiani. Se la guerra commerciale tra Stati Uniti e Cina si intensifica, le esportazioni indiane potrebbero subire ulteriori perturbazioni, secondo il GTRI.
Senza un'azione decisa, il settore delle esportazioni indiano continuerà a dover affrontare tariffe di trasporto elevate e ostacoli logistici, che potrebbero avere un impatto significativo sulla crescita economica e sulle prospettive commerciali dell'India nei prossimi anni.