JSW Steel Italy verso la firma per l'ingresso di Invitalia

mercoledì, 15 settembre 2021 12:22:09 (GMT+3)   |   Brescia
       

È pronto l'accordo tra Invitalia e JSW che sancirà l'ingresso dello Stato nello stabilimento JSW Steel Italy di Piombino. Lo hanno annunciato il vicepresidente Marco Carrai e il viceministro allo Sviluppo economico Alessandra Todde durante il consiglio comunale monotematico svoltosi ieri al cinema teatro Metropolitan di Piombino. «I temi legali» ha affermato il viceministro «sono stati smarcati», pertanto nei prossimi giorni «si firmerà» il memorandum of understanding. Seguirà quindi «qualche settimana di due diligence, perché l'ingresso di Invitalia comporta la valutazione dello stabilimento», mentre dopo due mesi sarà presentato un piano industriale «serio e sostenibile». 

«In questi tre anni – ha detto il viceministro - l'interlocutore ha temporeggiato, non ha portato avanti gli investimenti dovuti. Adesso dopo tanti annunci deve essere il tempo della concretezza. Credo che JSW debba essere un caso in cui il supporto dello Stato arriva non solo per far sopravvivere l'azienda ma perché c'è un piano industriale serio». Alessandra Todde ha fatto anche riferimento a un'altra importante realta piombinese, Liberty Magona, parlando di «bisogno di supporto di capitale». Il MiSE, ha spiegato, «ha dato vita ad un nuovo strumento disponibile, l'articolo 37, che permette di accedere a finanza ponte per quelle aziende che sono in una situazione economica di crisi. Su questo tema avremo un incontro in tempi brevi con la dirigenza di Magona». Il rilancio di Piombino, ha sottolineato il viceministro, «non sarà il salvataggio di JSW e lo sviluppo di Magona, ma sarà un sistema che funziona». 
Nessun accenno ai contenuti del piano industriale per JSW, se non il fatto che i proprietari proporranno «il revamping di tutti e tre i pezzi, rotaie, vergella e barre», cosa che per il governo «è una garanzia del fatto che loro su quello si stanno impegnando». 

Per Carrai, «finamente siamo arrivati alla fine del tunnel», ma «dobbiamo fare molto in fretta per tutelare 1287 persone». Il vicepresidente di JSW Steel Italy ha quindi chiesto al governo garanzie e impegno per le commesse di RFI, per dare continuità alla produzione del treno rotaie. Su questo punto il viceministro Todde ha espresso qualche perplessità, sottolineando che il contratto pluriennale per la fornitura di rotaie all'azienda pubblica dovrebbe essere siglato soltanto dopo la definizione di un piano industriale sostenibile. 

Infine, è intervenuto il sindaco di Piombino, Francesco Ferrari: «Aspettiamo una risposta da parte del Governo, un tavolo tecnico che attivi quanto necessario alla redazione di un accordo e lo faccia subito. La ricetta è quella che proponiamo fin dal primo giorno: un accordo per l'intero territorio, non per una sola azienda, che abbracci tutti i settori e i ministeri coinvolti dai problemi del nostro territorio». 
Al termine dell'incontro il viceministro Todde ha assicurato l'impegno per la convocazione di un tavolo per il polo industriale convocato dal MiSE ma interministeriale, per la verifica dello stato delle attività delle strutture tecniche governative.


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