Jingye completa l'acquisto di British Steel

martedì, 10 marzo 2020 12:58:21 (GMT+3)   |   Brescia
       

Il gruppo cinese Jingye Group ha completato l'acquisizione della maggior parte degli asset di British Steel, secondo quanto confermato ieri da Ernst & Young.

La vendita riguarda le acciaierie britanniche di Scunthorpe, di Teesside e Skinningrove, le quote di FN Steel BV e l'attività di TSP Engineering con sede nella Cumbria. Il gruppo cinese ha salvato così 3.200 posti di lavoro. Il governo britannico si sta impegnando a sostenere i 449 dipendenti che sono stati esclusi dall'accordo, fornendo supporto e consulenza sul campo. Intanto, resta incerto il futuro dello stabilimento francese di Hayange, per il quale le trattative sono ancora aperte.

«Jingye ha mostrato un grande desiderio di attuare piani ambiziosi che aiuteranno l'azienda a tornare competitiva a livello globale» ha dichiarato un portavoce di Erns & Young. Come parte dell'accordo, il gruppo cinese si è impegnato a investire 1,2 miliardi di sterline in 10 anni per modernizzare British Steel e aumentarne l'efficenza energetica.

British Steel, che ha una capacità di produzione di 4,5 milioni di tonnellate annue, possiede quattro forni a ossigeno basico alimentati con minerale di ferro e carbon coke. Con il gruppo Jingye è emersa l'ipotesi di conversione dei forni in forni elettrici ad arco, che utilizzerebbero rottame come materia prima.


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