Jehl: «ArcelorMittal non può essere ritenuta responsabile di problemi che si è impegnata a risolvere»

lunedì, 24 giugno 2019 10:10:52 (GMT+3)   |   Brescia
       

Durante l'Assemblea Generale di Federmeccanica, tenutasi nella sede dell'ex Ilva di Taranto, l'amministratore delegato di ArcelorMittal Italia Matthieu Jehl ha ribadito che la multinazionale non può essere ritenuta responsabile dei problemi che si è impegnata a risolvere. Il riferimento è all'articolo 46 del Decreto Crescita, che prevede la revoca dell'immunità penale per i commissari Ilva e i futuri acquirenti.

«Stiamo investendo 2,4 miliardi di euro, di cui la metà per il piano ambientale - ha sottolineato Jehl -. La copertura dei parchi è imponente, ma è soltanto la punta dell’iceberg di un piano che prevede 69 progetti e più di mille persone coinvolte tutti i giorni nel realizzarli. Nessuno stabilimento al mondo ha tutti questi progetti insieme». Per realizzarli, tuttavia, è necessario del tempo: «Tempo che ci è stato concesso in base al quadro giuridico su cui si basa il nostro contratto - ha continuato l'ad di ArcelorMittal Italia -. Siamo impegnati a migliorare le prestazioni ambientali di Taranto e a rispettarne l'ambiente, ma non possiamo essere ritenuti potenzialmente responsabili per problemi che non abbiamo causato e che ci siamo impegnati a risolvere. Non è una questione di immunità, noi tutti qui siamo responsabili delle nostre azioni. Si tratta delle tutele legali necessarie a permetterci di realizzare il piano ambientale». 

Il Ministero dello Sviluppo economico ha già dichiarato di essere al lavoro per trovare una soluzione equilibrata volta alla salvaguardia dello stabilimento e dell'indotto occupazionale, e al rispetto delle decisioni adottate dai giudici.
Intanto nei giorni, al Festival del Lavoro svoltosi a Milano, il vicepremier e ministro dell'Interno Matteo Salvini ha dichiarato: «La tutela dell'ambiente è fondamentale. Se penso all'Ilva è fondamentale tutelare la salute di bimbi, mamme e lavoratori. Però, se c'è un imprenditore che mette sul piatto centinaia di milioni di euro per riportare a norma uno stabilimento non puoi complicargli la vita, dovresti agevolarlo e devi dirgli grazie». Per poi aggiungere: «Ho incontrato ArcelorMittal e stiamo lavorando».

Stefano Gennari


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