Italia: sempre più contenuto il calo delle immatricolazioni, -11% a luglio

martedì, 04 agosto 2020 14:44:31 (GMT+3)   |   Brescia
       

Il Ministero dei Trasporti ha comunicato che in Italia nel mese di luglio sono state immatricolate 136.455 autovetture, dato in calo dell'11,01% rispetto alle 153.335 unità dello stesso mese dello scorso anno. L’andamento di luglio presenta una dinamica migliore rispetto a quella dei mesi precedenti; a giugno infatti il calo era stato del 23,13%, a maggio del 49,5%.

I primi sette mesi del 2020 si chiudono con 720.620 autovetture immatricolate, il 41,72% in meno rispetto al dato dello stesso periodo del 2019 (1.236.520). 

Anche per questo mese FCA ha fatto meglio del mercato nel suo complesso, registrando 31.044 immatricolazioni, in calo dell’8,96% rispetto allo stesso mese del 2019. Nei primi sette mesi dell’anno FCA ha venduto 169.763 auto contro le 300.989 dello stesso periodo del 2019 (-43,6%). Anche a luglio Fiat Panda è sempre in testa alle vendite (9.860 unità). Nella top 10 si trovano anche al secondo posto Lancia Ypsilon (3.638 unità), al terzo posto Fiat 500X (3.589 unità), al quarto posto Jeep Renegade (3.167 unità), al nono posto Jeep Compass (2.648 unità) e al decimo posto Fiat 500 (2.645 unità). 

«Sabato 1° agosto – ha affermato Michele Crisci,presidente dell'UNRAE, l’Associazione delle Case automobilistiche estere – sono partiti gli incentivi introdotti dalla Legge Rilancio e i risultati dei primi 3 giorni, con quasi 12 milioni di euro già richiesti, dimostrano che il mercato ne aveva assoluta necessità e che stiamo andando nella giusta direzione. [...] Queste risorse destinate all’auto, accogliendo parte delle richieste della nostra Associazione – ha proseguito Crisci – sono un importante riconoscimento della necessità di svecchiare un parco circolante molto anziano, senza discriminare le più moderne vetture a benzina e diesel Euro 6 che possono dare un contributo rilevante sul contenimento delle emissioni e in termini di sicurezza stradale».

Secondo il presidente dell'UNRAE, «la strada intrapresa dal Governo è quella giusta negli obiettivi di breve termine» ma «ora occorre rifinanziare subito il fondo con le attuali caratteristiche, senza introdurre ulteriori specificità o complicazioni ed è il momento di sedersi tutti insieme ed affrontare piani strategici orientati su due direttrici: una revisione della fiscalità sulle auto aziendali con nuovi criteri di deducibilità e detraibilità dell’IVA, e una potente accelerazione nella installazione capillare di infrastrutture di ricarica, avvicinandoci ai nostri principali partner europei». 

Daniel Bettelli 


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