IREPAS: nel mercato dei lunghi prevale ancora l'incertezza

martedì, 09 luglio 2019 12:08:44 (GMT+3)   |   Istanbul
       

Instabile, volubile, caratterizzato da elevata incertezza. Così viene descritto il mercato mondiale degli acciai lunghi nell’ultimo rapporto pubblicato da IREPAS, associazione globale dei produttori ed esportatori di prodotti siderurgici lunghi. Secondo IREPAS, le acciaierie che utilizzano altiforni stanno attraversando un periodo difficile a causa soprattutto degli elevati costi delle materie prime. In Brasile, Stati Uniti, Scozia, Cina e altri paesi sono già stati chiusi alcuni stabilimenti e diversi altri sono a rischio. La situazione è simile a quella che si verificò nel 2016 ma che tuttavia non ebbe lunga durata. IREPAS ritiene che l’unica via di uscita possa essere il rallentamento della produzione e la chiusura degli impianti inefficienti.

Difficile che i prezzi del rottame aumentino ulteriormente

I prezzi del rottame sono in aumento, ma presto torneranno a scendere in quanto non stanno ricevendo supporto. Secondo l’associazione dei produttori ed esportatori di acciai lunghi, le quotazioni della ghisa hanno registrato delle correzioni adeguarsi al rottame, ma ciò non ha portato ad alcun vantaggio reale. Attualmente esiste un eccesso di offerta di bramme, mentre per quanto riguarda le billette domanda e offerta sono equilibrate.

USA: la domanda di lunghi resta invariata ma cresce l'offerta

Secondo il rapporto di IREPAS, la domanda di acciai lunghi negli Stati Uniti non ha registrato variazioni, ma l’offerta sembra continuare a crescere e ciò sta causando una certa pressione sui prezzi. Le acciaierie americane non stanno soffrendo particolarmente le importazioni, ma ironicamente stanno combattendo per concludere vendite, anche di piccoli volumi. Dopo il fermo degli altiforni di US Steel, le acciaierie stanno cercando di alzare i prezzi dei coils a caldo, che sono insolitamente inferiori rispetto a quelli che si registrano in altri mercati. Secondo IREPAS questa situazione è la prova che il protezionismo non è la soluzione ai problemi del commercio sleale.

Il Canada sta diventando il primo esportatore negli USA

I produttori canadesi stanno presentando offerte ai clienti americani senza alcun dazio in vigore e, secondo IREPAS, diventeranno a breve i maggiori esportatori verso gli Stati Uniti. Nel contempo, anche il Messico è rientrato sul mercato USA, ma mantiene un atteggiamento più prudente per evitare nuove azioni antidumping sui propri prodotti.

Domanda molto bassa in Sud America per gli scarsi investimenti in infrastrutture

Per quanto riguarda il mercato sudamericano, la situazione è pressochè simile a quella riscontrata il mese scorso. C’è stata una lieve crescita nel consumo di tondo nei primi cinque mesi dell’anno, ma la domanda in generale rimane molto scarsa a causa degli scarsi investimenti nel settore delle infrastrutture. I prezzi del tondo sono bassi, considerando che la quotazione del minerale di ferro ha raggiunto i 117 $/t CFR. Di conseguenza, le acciaierie integrate non hanno alcun incentivo ad esportare e le loro opportunità di business restano confinate all’interno dell’America Latina, dove i costi di trasporto sono meno elevati.

Poche opportunità di esportazione per le acciaierie turche

Dal momento che le quote UE sull’import di prodotti lunghi dalla Turchia sono quasi esaurite, non si verificheranno altre vendite turche verso l’Europa per un anno. Di conseguenza, il rapporto tra domanda e offerta non sarà più equilibrato di quanto lo sia oggi per le acciaierie turche.

I produttori UE conservano i loro margini, ma EUROFER è insoddisfatta

Il mercato europeo è attualmente molto calmo, fatto insolito per questo periodo dell’anno. Nonostante le acciaierie abbiano tentato di alzare i loro prezzi – fallendo – mantengono ancora margini di profitto molto buoni in quanto non sono state costrette ad abbassare i prezzi di pari passo con i ribassi del rottame. Tuttavia, EUROFER lamenta che l’industria siderurgica del continente stia soffrendo, e chiede ulteriori misure che potrebbero però peggiorare la situazione sul mercato, rendendo difficile impegnarsi in qualsiasi transazione internazionale. Di conseguenza, la produzione europea secondo IREPAS potrebbe diventare più complicata a causa della mancanza di visibilità e ciò causerebbe danni significativi all’industria a valle. Le azioni dell’UE hanno già iniziato a intaccare valori comuni come l’apertura del mercato, il libero scambio, ecc. Secondo l’associazione, gli stati membri potrebbero iniziare presto ad accusarsi a vicenda a causa delle inevitabili conseguenze.

Nessuna risoluzione in vista nelle dispute USA con Cina e Iran

Secondo IREPAS non si intravede ancora alcuna soluzione alla guerra commerciale tra Stati Uniti e Cina dal momento che nessuno dei due paesi intende arrendersi. Nemmeno la disputa USA-Iran dovrebbe risolversi a breve. Nonostante i segnali distensivi durante il G20 di Osaka, non c’è grande fiducia a causa di comportamenti passati e dell’alta probabilità di cambiamenti improvvisi in ambito politico.

L'aumento dei prezzi del minerale di ferro ha comportato tagli alla produzione

I prezzi del minerale ferroso sono saliti del 18% nel mese di giugno, supportati dalla forte domanda e dai problemi legati all’offerta. Alcuni altiforni hanno interrotto la produzione per passare ad un output basato su forno elettrico ad arco – e quindi sul rottame – per incrementare gli ordini. I tagli alla produzione annunciati da molte acciaierie che utilizzano altiforni aiuteranno a riequilibrare il rapporto tra domanda e offerta.

Cina: l'export rimane sotto controllo mentre cresce la domanda di billette d'importazione

Il consumo interno cinese ha finora continuato a mantenere sotto controllo le esportazioni. Qualsiasi calo reale o prolungato del consumo di acciaio modificherà sicuramente la tendenza del mercato del minerale di ferro. La domanda di billette d’importazione sta crescendo a causa degli alti costi della produzione interna. La Cina sta diventando quindi una grande destinazione di prodotti semilavorati. Per il prossimo periodo nel paese asiatico si prevedono ulteriori investimenti nei forni elettrici ad arco.

Alta competizione tra le regioni, agli esportatori sono rimasti pochi mercati

La competizione nei mercati regionali è elevata, mentre è inferiore fra mercati tra loro lontani per via del protezionismo. La carenza dei consumi porta ad un aumento della competizione e sono ormai pochi i mercati rimasti per gli esportatori, scrive IREPAS.

La domanda dovrebbe restare debole nei mercati occidentali

Secondo IREPAS, la domanda nei mercati occidentali rimarrà ancora debole nel prossimo periodo, tuttavia dovrebbe stabilizzarsi nell'ultimo trimestre di quest'anno a causa dei costi di produzione e del previsto rallentamento della produzione.

Discreta domanda di rottame durante l'estate

Per quanto riguarda le materie prime, durante l’estate si registrerà una discreta domanda di rottame che porterà ad una stabilizzazione dei prezzi. Attualmente i prezzi del rottame risultano relativamente bassi rispetto a quelli del minerale ferroso. Durante il periodo estivo diminuirà la disponibilità di rottame sul mercato europeo.

Difficile fare previsioni a causa dell'instabilità del mercato

I livelli di attività sul mercato globale dei lunghi dovrebbero essere inferiori rispetto alle estati passate. Secondo IREPAS, il mercato è instabile, pertanto le prospettive per il prossimo trimestre sono tutt’altro che chiare.


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