Secondo l’ultimo rapporto pubblicato da IREPAS, l’associazione mondiale degli esportatori e produttori di lunghi, l’ambiente economico globale ha registrato un ulteriore peggioramento, con il crescente numero di fattori di incertezza che continua ad aggravare le difficoltà del mercato. Tuttavia, l’apparente attenuarsi delle tensioni che coinvolgono l’Iran potrebbe rappresentare un punto di svolta per il settore. Secondo IREPAS, se i rischi geopolitici continueranno a ridursi, il mercato potrebbe finalmente avvicinarsi al punto minimo dell’attuale ciclo.
La poca fiducia degli acquirenti penalizza il mercato internazionale del tondo
Nel corso dell’ultimo mese le condizioni del mercato internazionale del tondo sono peggiorate. Secondo IREPAS, gli elevati livelli di offerta e la stagnazione della domanda continuano a comprimere sia i margini sia i prezzi. Sebbene alcune acciaierie abbiano iniziato a ridurre i tassi di utilizzo degli impianti per ristabilire un maggiore equilibrio tra domanda e offerta, l’associazione sottolinea che la principale barriera a una ripresa della domanda resta la marcata mancanza di fiducia da parte degli acquirenti. Inoltre, IREPAS esprime preoccupazione per il previsto aumento della disponibilità di billette provenienti da Iran e Russia, che potrebbe esercitare una forte pressione ribassista sui prezzi del tondo, proprio mentre l’aumento dei costi dell’energia elettrica durante il picco della stagione estiva grava ulteriormente sui produttori.
In Europa i prezzi arretrano mentre aumentano le esportazioni cinesi
Nell’Unione europea, la crescita economica continua a essere frenata dalle pressioni inflazionistiche e dagli elevati costi energetici. Secondo IREPAS, nonostante la riduzione del 50% delle quote d’importazione, i produttori europei non sono riusciti a mantenere i recenti aumenti di prezzo e sono stati costretti a ridurre nuovamente le quotazioni sul mercato interno a causa della persistente debolezza della domanda. Allo stesso tempo, l’associazione osserva che la graduale riduzione della produzione siderurgica cinese ha avuto finora un impatto limitato sui fondamentali del mercato nel breve termine, poiché i volumi delle esportazioni cinesi continuano ad aumentare.
Negli Stati Uniti le acciaierie dipendono dagli investimenti nei data center
Negli Stati Uniti, il tasso di utilizzo della capacità produttiva si è stabilizzato intorno all’81%, nonostante i tentativi delle acciaierie locali di aumentare i prezzi di 10 $/nt. Secondo IREPAS, l’intero comparto statunitense dei prodotti lunghi è attualmente sostenuto dagli investimenti nei data center, anche se numerosi progetti di grandi dimensioni devono ancora ottenere il finanziamento completo o le necessarie autorizzazioni edilizie.
La riduzione dei mercati aperti rende le prospettive altamente incerte
IREPAS sottolinea che la concorrenza sul mercato mondiale ha raggiunto livelli estremamente elevati, lasciando agli esportatori internazionali di acciaio un numero sempre più limitato di mercati realmente accessibili. Sebbene le future esigenze di ricostruzione dell’Ucraina inizino a mostrare i primi segnali di una possibile ripresa della domanda di acciaio e una maggiore stabilità in Medio Oriente possa favorire i mercati dei Paesi del Golfo (GCC), l’associazione avverte che il riemergere delle tensioni geopolitiche ha rapidamente offuscato il cauto ottimismo emerso in precedenza.
Nella valutazione conclusiva del rapporto, IREPAS definisce l’attuale situazione del mercato globale come instabile, evidenziando che le prospettive nel breve termine rimangono estremamente incerte.