Ioannis Manessis, presidente di IREPAS, l’associazione globale dei produttori ed esportatori di acciai lunghi, ha aperto la SteelOrbis Spring 2026 Conference & 94th IREPAS Meeting, in programma ad Amsterdam dal 26 al 28 aprile. L'evento ha riunito più di 350 partecipanti, tra cui 99 rappresentanti di 41 produttori siderurgici provenienti da 20 Paesi e 86 delegati di 41 fornitori di materie prime.
L’ex presidente Murat Cebecioğlu ha tenuto un breve discorso di congedo a conclusione del suo mandato decennale, ripercorrendo le profonde trasformazioni attraversate dal settore siderurgico globale in un periodo segnato da continue incertezze. Cebecioğlu ha inoltre sottolineato il progressivo consolidamento di IREPAS come associazione di riferimento e realtà riconosciuta all’interno della comunità siderurgica internazionale. Evidenziando come la leadership si fondi sulla continuità, si è detto convinto che l’associazione continuerà a rafforzarsi e ad accrescere la propria influenza negli anni a venire. Ha quindi concluso affermando che aver ricoperto il ruolo di presidente è stato per lui un privilegio.
In apertura del suo intervento, il neoeletto presidente Ioannis Manessis ha dichiarato di auspicare di poter essere all’altezza delle aspettative nel nuovo incarico. Ha ricordato il proprio coinvolgimento attivo in IREPAS fin dai primi anni Duemila e ha ribadito la volontà di mettere la propria esperienza al servizio dell’associazione.
Parallelamente, il presidente di IREPAS ha evidenziato il rafforzamento delle spinte protezionistiche a livello internazionale. Gli Stati Uniti continuano ad applicare politiche restrittive sull’import, l’Unione europea riduce le quote, il Regno Unito introduce proprie misure di difesa commerciale e diversi Paesi, tra cui l’Egitto, stanno limitando le importazioni di billette. Secondo Manessis, un numero crescente di governi sta adottando misure volte a proteggere le industrie nazionali, affiancandole a politiche di sostegno più attive alla produzione locale.
Tra le priorità del settore, Manessis ha indicato la necessità di preservare la capacità delle imprese di operare, negoziare e investire, senza tuttavia compromettere gli obiettivi di sostenibilità e tutela ambientale.
Per quanto riguarda i fondamentali di mercato, Manessis ha spiegato che la domanda globale di prodotti lunghi rimane sottotono, in un contesto di rialzi dei costi energetici e delle materie prime. Ha inoltre sottolineato che Cina e altri Paesi asiatici continuano a esportare volumi consistenti di materiale, sostenuti da elevati livelli produttivi, esercitando così una pressione crescente sui mercati internazionali. Al tempo stesso, ha precisato che è ancora prematuro formulare previsioni definitive sull’evoluzione della domanda.
Il presidente ha poi avvertito che un eventuale protrarsi del conflitto in Iran potrebbe generare pesanti ripercussioni su Europa e Asia, alla luce della loro dipendenza dal petrolio e dal gas provenienti dal Medio Oriente. Possibili nuovi picchi dei tassi di interesse, ha aggiunto, rischierebbero di indebolire ulteriormente la domanda, in particolare nel settore dell’edilizia privata. Secondo il presidente di IREPAS, qualora le tensioni in Iran dovessero persistere, i prezzi potrebbero rimanere su livelli elevati.
Ha inoltre evidenziato che le condizioni commerciali resteranno complesse, a causa dei noli ancora elevati e del progressivo aumento delle barriere protezionistiche.
In conclusione, Manessis ha ricordato come l’industria siderurgica sia da sempre un settore dinamico, esigente e in rapida evoluzione, capace di dimostrare una forte capacità di adattamento anche nelle fasi più complesse. IREPAS, ha affermato, offre una piattaforma unica in cui gli operatori possono confrontarsi, affrontare congiuntamente le sfide del mercato e contribuire a una comprensione più approfondita delle dinamiche del settore.