IREPAS: grande incertezza pesa sul mercato globale dei lunghi, outlook altamente instabile

lunedì, 08 dicembre 2025 12:34:16 (GMT+3)   |   Istanbul

Secondo quanto dichiarato da IREPAS, con l’avvicinarsi della fine dell’anno e del periodo delle festività, la situazione del mercato globale dell’acciaio lungo rimane ben lontana dall’essere positiva, mentre le prospettive di mercato continuano a essere segnate da forte incertezza. La domanda nella maggior parte delle regioni resta debole, mentre l’aumento dei costi continua ad aggravare la posizione di molte acciaierie, rendendo difficile l’operatività quotidiana. Il bilancio tra domanda e offerta non ha registrato miglioramenti, poiché i consumi hanno continuato a indebolirsi e non vi sono fattori concreti in grado di sostenere aspettative di una ripresa della domanda.

Nell’Unione europea, l’offerta di rottame è risultata leggermente più rigida del solito, elemento che diverse fonti di mercato collegano all’avvicinarsi dell’entrata in vigore del Meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere (CBAM). I prezzi elevati delle materie prime, uniti all’aumento dei dazi sull’energia, hanno spinto i costi su nuovi massimi, mentre la domanda complessiva di prodotti finiti è rimasta pressoché invariata. L’intera struttura dei costi nell’UE è cambiata e il mercato risulta oggi molto più dipendente dai costi rispetto a un mese fa. Un temporaneo sollievo potrebbe derivare dagli adeguamenti delle regolamentazioni sulle misure di salvaguardia, che limiteranno ulteriormente le importazioni. Tuttavia, insieme al CBAM, tali adeguamenti potrebbero generare più ordini per i produttori locali, ma la domanda finale non mostra segnali di un potenziale incremento nel breve periodo.

Nel periodo gennaio-ottobre, la produzione cinese di acciaio grezzo è diminuita di quasi il 4% su base annua, attestandosi a 817,87 milioni di tonnellate, un calo considerato significativo. In teoria, ciò avrebbe dovuto contribuire a ridurre la pressione dell’eccesso di offerta globale. Tuttavia, la Cina ha mantenuto elevati i propri livelli di export, vista la debolezza della domanda domestica. Di conseguenza, le esportazioni rimangono una leva più attrattiva per l’industria siderurgica cinese e la situazione non sembra destinata a cambiare nel breve termine.

Negli Stati Uniti, la domanda si è stabilizzata nell’ultimo mese, in parte a causa delle limitazioni alle importazioni. La maggior parte degli stockisti sta cercando di minimizzare le scorte in vista delle revisioni di fine anno. Il ritmo degli investimenti nel Paese è ancora piuttosto lento, influenzando la generazione di nuova domanda: i tassi d’interesse elevati e il rinvio di numerosi progetti commerciali pesano sulla dinamica degli acquisti. Mentre la tassa del 50% sulle importazioni di acciaio negli Stati Uniti resta in vigore, diversi Paesi stanno ancora cercando di negoziare e ottenere esenzioni, in particolare il Messico. Un contesto simile si osserva anche nell’Unione europea, con i nuovi adeguamenti sulle misure di salvaguardia.

L’incremento, in parte inatteso, dei prezzi di importazione del rottame in Turchia lascia prevedere possibili ripercussioni sui tassi di utilizzo degli impianti nel Paese, anche se molto dipenderà dall’impatto dell’implementazione del CBAM. Durante novembre, la Turchia aveva registrato una buona domanda di tondo, con prezzi in aumento e indicazioni di export più elevate, sebbene queste ultime siano state giudicate perlopiù poco sostenibili dagli operatori.

Nel complesso, le prospettive per il mercato dei lunghi nei prossimi mesi restano segnate da forte incertezza, legata principalmente al CBAM e alla decisione attesa dalla Corte Suprema degli Stati Uniti sulla legittimità dei dazi introdotti dall’amministrazione Trump. Questi due fattori, uniti alle normali dinamiche di mercato, rendono estremamente difficile per gli operatori definire piani produttivi e commerciali. Sul lato dell’offerta, la competizione rimane intensa; sul lato della domanda, i volumi restano bassi. In tale scenario, la situazione attuale del mercato globale dei prodotti lunghi può essere descritta come altamente instabile.

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Demet Kazdal
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Dopo essermi laureata all’Università del Bosforo in Lingua e Letteratura Inglese ho trascorso gli ultimi 15 anni sviluppando una profonda esperienza nel settore dell’acciaio. In SteelOrbis ricopro il ruolo di Head of Content Department. Scrivo e curo notizie e report completi sui mercati dell’acciaio, con focus sul mercato turco e sulle dinamiche del mercato globale.

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