India, terra di grandi opportunità per le aziende italiane

venerdì, 14 giugno 2019 10:19:27 (GMT+3)   |   Brescia
       

La Lombardia rappresenta quasi il 40% delle esportazioni italiane in India e Brescia, con 138 milioni di euro, è al sesto posto tra le province che più esportano verso il subcontinente. Inoltre, sono circa trenta le aziende bresciane che possiedono stabilimenti produttivi e commerciali in India. Non sorprende quindi che sia stata proprio Brescia ad ospitare l'incontro dal titolo «India Industriale, Culturale, Strategica», organizzato da Indo-Italian MilanHub con l'obiettivo di promuovere la creazione di nuovi rapporti commerciali con il paese asiatico. L'appuntamento, svoltosi il 13 giugno presso l'Associazione Industriale Bresciana, è stato l'ultimo all'interno di due intense giornate che hanno portato nel capoluogo lombardo il Console Generale dell'India a Milano Binoy George e il Console Generale dell'Italia a Calcutta Damiano Francovigh, insieme ad importanti società indiane come JSW Steel, Tata Steel, Nalco, Mecon. 

«Il governo indiano - ha sottolineato il presidente dell'AIB Giuseppe Pasini all'apertura dei lavori - sta varando un piano infrastrutturale che prevede uno stanziamento di 800 miliardi di dollari fino al 2025. È importante capire come le nostre aziende possano cogliere le opportunità che si stanno presentando in questo paese». Ma occorre innanzitutto capire che «non è facile fare business in India - ha avvertito il console italiano a Calcutta Damiano Francovigh - non funziona il "mordi e fuggi", bisogna coltivare le conoscenze, i rapporti diretti e imparare a conoscere la cultura della controparte»

Tra i principali relatori presenti all'incontro, che hanno portato ciascuno l'esperienza delle proprie aziende, vi sono stati il direttore di JSW Steel Italy Mohan Babu, l'AD di Danieli India Francesco Esposito, l'AD di Sideridraulic Eugenio Bodini e il General Manager di Mecon Sanjeev Kumar. 
Eugenio Bodini, che ha aperto a Mumbai la prima sede estera della propria azienda, ha sottolineato la necessità di potenziare le capacità e le competenze delle imprese che producono sul territorio indiano, facendo nascere o consolidando allo stesso tempo una collaborazione forte con le aziende locali. Un'impresa non facile dal punto di vista finanziario, in particolare per le aziende di piccole e medie dimensioni. «Per questo - ha aggiunto Bodini - con il mondo del credito e della finanza dovremo trovare soluzioni innovative che ci permettano di stimolare il mercato indiano con finanziamenti adeguati e attrattivi». 

Stefano Gennari


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