In una dichiarazione di lunedì 30 settembre, l’Indian Ferro Alloys and Producers’ Association (IFAPA) ha richiesto l’eliminazione del dazio all’importazione del 2,5% sul minerale di manganese, per garantire la competitività delle esportazioni di ferroleghe dal paese.
«L’India è il maggiore esportatore di leghe di manganese e il terzo di ferrocromo. Tuttavia, la posizione del settore a livello globale e la potenziale generazione di scambi con l’estero sono limitati sia dagli elevati prezzi dell’energia elettrica sul mercato interno rispetto ad altre aree geografiche, sia dai dazi sulle importazioni chiave», ha dichiarato il presidente dell’IFAPA Manish Sarda.
Sarda ha affermato che la disponibilità di minerale di manganese di alta qualità era limitata nel paese e che i produttori di ferroleghe hanno dovuto fare affidamento sulle importazioni, per cui il dazio doganale del 2,5% costituiva un deterrente alla competitività sul mercato export.
Nell’anno fiscale 2023-24, la produzione indiana di leghe di manganese (ferro e silicomanganese) è ammontata a 3,5 milioni di tonnellate, delle quali 1,8 milioni sono state costituite da esportazioni. Del milione e mezzo di tonnellate di leghe di cromo prodotte, invece, le esportazioni sono state costituite da 0,75 milioni.