La Direzione Generale dei Rimedi Commerciali (DGTR) indiana ha raccomandato l’introduzione di un dazio antidumping (AD) di cinque anni sulle importazioni di acciaio elettrico laminato a freddo non orientato (CRNO) proveniente dalla Cina, con l’obiettivo di tutelare i produttori nazionali.
Secondo la notifica emessa dalla DGTR martedì 23 settembre, le indagini hanno evidenziato che gli esportatori cinesi vendevano acciaio elettrico in India a prezzi inferiori al valore normale, generando dumping e danneggiando i produttori locali.
Principali risultati e raccomandazioni sui dazi:
- la DGTR ha concluso che si è verificato dumping di acciaio elettrico CRNO di origine cinese;
- il dazio antidumping raccomandato è pari a 223,82 $/t per alcune aziende cinesi, mentre per altre è stato fissato a 414,92 $/t;
- una volta imposto, il dazio resterebbe in vigore per un periodo di cinque anni.
«L’autorità raccomanda l’imposizione del dazio antidumping… per un periodo di cinque anni», si legge nella notifica della DGTR.
Prossimi passi: decisione del ministero delle Finanze
Sebbene la DGTR abbia pubblicato la propria raccomandazione, la decisione finale sull’introduzione del dazio spetta al Ministero delle Finanze indiano.
Secondo fonti industriali, se attuata, la misura garantirebbe un sollievo significativo ai produttori indiani di acciaio elettrico, oggi penalizzati dalla concorrenza sleale delle importazioni a basso prezzo.