Il governo del Regno Unito sta cercando di ottenere un’esenzione dalle imminenti restrizioni sulle importazioni di acciaio dell’Unione europea, mentre Londra e Bruxelles proseguono i negoziati volti a ridefinire le relazioni economiche post-Brexit. Parlando a Euronews, Chris Bryant, Ministro di Stato britannico per il Commercio, ha dichiarato che il Paese è impegnato in «colloqui molto produttivi» con le controparti dell’UE in merito a potenziali esenzioni dalle nuove misure di salvaguardia del blocco sull’acciaio.
Mentre l’UE si appresta a ridurre le quote di importazione di acciaio esenti da dazi e ad aumentare le tariffe sulle importazioni fuori quota al 50%, il Regno Unito prevede di ridurre le proprie quote di importazione esenti da dazi del 60% e di applicare una tariffa del 50% sulle importazioni che superano i limiti di quota.
Bryant ha sostenuto che imporsi reciprocamente misure restrittive mentre si cerca di contrastare la sovraccapacità globale sarebbe controproducente. Ha poi affermato che il problema principale che colpisce i mercati siderurgici europei non è la produzione del Regno Unito, bensì la sovraccapacità globale trainata principalmente dalla Cina e da altri grandi esportatori.
Il Regno Unito spinge per un trattamento speciale nelle catene di fornitura europee
Secondo Bryant, il Regno Unito dovrebbe essere incluso nella più ampia strategia industriale e di approvvigionamento dell’Europa, poiché le catene di fornitura in tutto il continente rimangono profondamente integrate.
Il ministro ha suggerito che le iniziative «Made in Europe» dovrebbero includere il Regno Unito nonostante la Brexit.
Continuano i colloqui tra Regno Unito e UE per un più ampio riassetto economico
I negoziati sull’acciaio fanno parte di discussioni più ampie tra Londra e Bruxelles volte a migliorare la cooperazione economica post-Brexit.
Le due parti stanno discutendo anche di commercio agroalimentare, scambio di quote di emissione di carbonio e cooperazione industriale.
È previsto un vertice Regno Unito-UE a luglio, in cui entrambe le parti cercheranno di definire una serie di accordi specifici per settore.