Il presidente messicano chiede la rimozione delle tariffe USA prima della ratifica dell'USMCA

martedì, 05 marzo 2019 12:59:00 (GMT+3)   |   San Diego
       

Secondo quanto riportato dai media, il nuovo presidente del Messico chiederà al Congresso del paese di approvare un’importante riforma del lavoro come passo necessario per ratificare il nuovo accordo commerciale USMCA. L’amministrazione di Manuel Lopez Obrador è inoltre disposta a “mantenere lo status quo” del NAFTA se il Messico non sarà esentato dalle tariffe della Section 232 degli Stati Uniti.

Durante un’intervista con il Financial Post, il vice ministro del commercio messicano Luz Maria de la Mora, ha dichiarato che il presidente Obrador “ha chiarito nella sua campagna elettorale di voler rafforzare i diritti dei lavoratori e dei sindacati”.

Secondo de la Mora, il nuovo governo del Messico vuole ratificare un pacchetto di riforme del lavoro prima dell’aggiornamento del Congresso del 30 aprile, “in modo da rispettare gli impegni presi con il nuovo accordo USA-Messico-Canada nella legislazione nazionale”.

Il nuovo accordo sarà inviato al Congresso per la ratifica dopo il suo riaggiornamento a settembre, ma la ratifica dipenderà dall’esenzione o meno del Messico dalle tariffe statunitensi sull’import di acciaio e alluminio messicano. Se i dazi non saranno rimossi, de la Mora ha dichiarato che il Messico continuerà ad essere soddisfatto dell’attuale versione del NAFTA.

“Speriamo di concludere il nuovo accordo; in caso contrario proseguiremo con il NAFTA”, ha affermato de la Mora.


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