Il Cbam preoccupa l'industria siderurgica tedesca

mercoledì, 12 gennaio 2022 18:12:43 (GMT+3)   |   Istanbul
       

Il meccanismo di adeguamento del carbonio alla frontiera (ovvero il Cbam, carbon border adjustment mechanism ) potrebbe costare alle aziende siderurgiche tedesche fino a 2 miliardi di euro. È questo lo scenario dipinto dalla Wirtschaftsverband Stahl- und Metallverarbeitung (WSM), ovvero l'Associazione tedesca dell'acciaio e della lavorazione dei metalli.

Per l'associazione, il Cbam proteggerà i produttori Ue dalla concorrenza straniera più inquinante che non ha rigidi obiettivi in materia di decarbonizzazione. Tuttavia, danneggerà le imprese che lavorano l'acciaio a causa dell’aumento dei costi dei materiali di partenza.

La WSM ha criticato l'aver circoscritto il meccanismo ad acciaio, cemento e alluminio e ha chiesto alla Commissione europea di aggiornare la norma e includere l’intera catena di valore.

In una nota, l'associazione tedesca ha dichiarato che questo sistema eliminerà interamente il 2% dei guadagni sulle vendite da parte dei produttori d’acciaio, soprattutto perché le aziende di medie dimensioni non potranno assorbire i costi. Siccome molte aziende, sostiene, sono grandi esportatrici, a livello nazionale le certificazioni sul costo del carbonio dovrebbero tener conto di tutta la filiera.


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