Gruppo Arvedi, produzione e fatturato in crescita nel 2019

martedì, 04 agosto 2020 15:26:54 (GMT+3)   |   Brescia
       

Il Gruppo Arvedi ha chiuso l'esercizio 2019 in utile, con un miglioramento dell'indebitamento finanziario e con un incremento dei volumi produttivi, a dispetto dell'«anno difficile per i mercati globali e per la siderurgia europea che ha condizionato i margini dell'attività». Lo ha dichiarato il gruppo siderurgico cremonese in una nota. 

A livello consolidato, i volumi di produzione sono cresciuti dell'1,5%, a circa 4,3 milioni di tonnellate prodotte e vendute, mentre i ricavi sono ammontati a 2,760 miliardi di euro, «nonostante la concorrenza – ha precisato Arvedi – soprattutto da parte di Turchia e Russia che, agendo in un contesto socioeconomico e politico ben diverso da quello europeo, continuano ad esercitare un'azione di dumping con effetti devastanti sulla redditività dell'industria europea». Il margine operativo lordo (MOL) del 2019 a livello di gruppo si è attestato a circa 300 milioni di euro, pari all'11% sui ricavi. L'azienda ha spiegato che «al risultato hanno contribuito due fattori: un'offerta di prodotti con più alta marginalità ed un efficace controllo dei costi di produzione, entrambi frutto dell'innovazione tecnologica e di processi all'avanguardia». L'utile ante imposte è stato di 108,4 milioni di euro (-59,8%), mentre l'utile netto si è attestato a 56,7 milioni di euro, contro i 164,6 milioni del precedente esercizio.

L'indebitamento finanziario rispetto al 2018 è sceso di 40 milioni di euro, a 540,148 milioni. Anche nel 2019 il gruppo «ha aumentato gli investimenti, pari a 180 milioni di euro, in un'ottica "green" così da  confermare la propria competitività sui mercati e raggiungere a breve la neutralità nelle emissioni di CO2».

Gli investimenti hanno riguardato soprattutto progetti mirati «ad incrementare la capacità produttiva degli impianti, a interventi di innovazione tecnologica volti ad assicurare elevati standard qualitativi dei prodotti, massimi livelli di sicurezza per chi vi lavora ed una produzione circolare e ambientalmente sostenibile, come testimoniato dall'ottenimento della prestigiosa certificazione EMAS per Acciaieria Arvedi». 

Più nel dettaglio, nel 2019 Arvedi «ha investito in immobilizzazioni materiali di tutte le società consolidate, 180 milioni, di cui circa 103 milioni riguardanti Acciaieria Arvedi. Nel periodo 2007-2019, Arvedi ha investito complessivamente 2,04 miliardi per ammodernare e rilanciare  le società del Gruppo (di cui 1,3 miliardi riguardanti Acciaieria Arvedi Spa di Cremona)».

Stefano Gennari


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