Il 1° settembre 2025, il produttore siderurgico tedesco Salzgitter AG ha annunciato di aver avviato i lavori per un nuovo impianto di frantumazione del rottame su larga scala presso la propria controllata Deutsche Erz-und Metall-Union GmbH (DEUMU), segnando un passo importante nella transizione verso una produzione a basse emissioni di carbonio.
Il nuovo impianto, dal valore di 30 milioni di euro, sarà dedicato al trattamento del rottame obsoleto per trasformarlo in qualità ad alto valore, a supporto del programma SALCOS® – Salzgitter Low CO₂ Steelmaking. L’avvio delle operazioni è previsto per il 2027. L’iniziativa SALCOS® punta a rivoluzionare la produzione siderurgica con una significativa riduzione delle emissioni di CO₂.
L’importanza del rottame
Il rottame siderurgico rappresenta già oggi una materia prima secondaria fondamentale sia:
- nella produzione tramite altoforno e convertitore (ciclo primario)
- sia nei forni elettrici ad arco.
Con l’avanzare della transizione verso l’«acciaio verde», la domanda di rottame ad alta purezza è destinata a crescere sensibilmente. Per rispondere a questa esigenza, DEUMU ha collaborato con i team di ricerca e produzione di Salzgitter allo sviluppo di un nuovo «grado di rottame SALCOS® 4», progettato specificamente per i requisiti della produzione low-carbon.
«La costruzione del nuovo grande frantumatore rappresenta un passo significativo per valorizzare al meglio materie prime secondarie già disponibili come il rottame», ha commentato Sandrina Sieverdingbeck, managing director di DEUMU.
Partnership strategiche
La costruzione del frantumatore vede una stretta collaborazione con:
- Lindemann GmbH (Germania), produttore di macchine e impianti
- Lybover (Belgio), fornitore di soluzioni ingegneristiche e tecniche
Le parti saldate del nuovo frantumatore impiegheranno 112 tonnellate di acciaio strutturale fornite da Ilsenburger Grobblech GmbH, altra controllata di Salzgitter AG.