Alla fine di un’intensa trattativa, le acciaierie tedesche thyssenkrupp Steel e Salzgitter AG hanno annunciato di aver raggiunto un accordo sul futuro della joint venture Hüttenwerke Krupp Mannesmann (HKM).
In base al nuovo accordo, il 1° giugno 2026 thyssenkrupp Steel venderà a Salzgitter AG la sua quota di partecipazione in HKM. Nell’ambito dell’accordo, le consegne di acciaio di HKM a thyssenkrupp Steel termineranno alla fine del 2028, quattro anni prima della scadenza precedentemente prevista per il 2032. I termini dell’accordo finanziario che riguardano la divisione e gli adeguamenti agli attuali parametri contrattuali rimarranno riservati.
Come riferito in precedenza da SteelOrbis, entrambe le società hanno cercato di cedere i propri interessi in HKM nell’ambito di programmi di ristrutturazione e di diversi piani di riduzione della capacità. Tuttavia, le trattative erano rimaste in sospeso dal febbraio 2025.
Trattativa soggetta ad approvazione e consenso di terze parti
L’accordo richiede ancora l’approvazione degli organismi competenti e un esito positivo dalla revisione della continuità operativa già commissionata da Salzgitter AG. Fondamentale sarà anche il consenso del terzo azionista (Il produttore francese di tubi Vallourec SA) a vendere la propria quota di HKM a Salzgitter.
Gunnar Groebler, CEO di Salzgitter AG, ha affermato che l’accordo segna un importante traguardo per garantire un futuro industriale a HKM e fornisce chiarezza a tutte le parti coinvolte, compresi i dipendenti. Groebler ha poi aggiunto che l’impianto potrebbe diventare parte della transizione di Salzgitter verso la produzione di acciaio a basse emissioni di carbonio.